Per chiedere perdono alla moglie e dichiarare pubblicamente il suo amore ha deciso di tappezzare le mura della città di San Marzano con un manifesto. Un "mea culpa" quello di S.S. che non è rimasto tra le mura domestico, che non è stato pronunciato nell'intimità di una casa, che non ... Leggi tutto
San Marzano sul Sarno. Chiede il perdono d’amore a mezzo manifesto
Pubblicato il 11 aprile 2013 da Redazione
Per chiedere perdono alla moglie e dichiarare pubblicamente il suo amore ha deciso di tappezzare le mura della città di San Marzano con un manifesto. Un "mea culpa" quello di S.S. che non è rimasto tra le mura domestico, che non è stato pronunciato nell'intimità di una casa, che non ... Leggi tutto
Giornalismo in lutto per la morte del Professore Corvino
Pubblicato il 07 ottobre 2012 da Redazione
Era considerato una “stella polare” del giornalismo dell’Agro. Oggi, purtroppo, dobbiamo parlare al passato, per ricordare una delle figure più vivaci del giornalismo campano. Il giornalismo oggi ha perso il professore Gennaro Corvino, 91 anni, fulgido esempio di dedizione al mestiere di giornalista. Una magna figura che per decenni ha mosso con garbo stilistico quella penna che ha voluto tenere tra le mani fino a qualche mese prima che le forze lo abbandonassero. Un giornalista non diventa mai vecchio...
Angri. La lezione di Daniela, e del papà, anche al giornalista
Pubblicato il 16 settembre 2012 da Redazione
In questa fresca domenica di settembre avrei potuto parlare della Soget, delle elezioni scafatesi, dell’emergenza lavoro che preoccupa non solo l’Agro, di Sarno e dei problemi economici di Nocera Inferiore. Tanto su cui soffermarsi, ma mi soffermo, brevemente sulla storia di Daniela Vitolo, alla quale ho dedicato la mia attenzione all’inizio della scorsa settimana, prima sul quotidiano Metropolis e poi su queste pagine. Ho avuto letizia sentendomi, in parte responsabile con i miei colleghi, di avere smosso migliaia di persone, me compreso...
Angri. La difficile lotta di Daniela contro malattia e indifferenza
Pubblicato il 12 settembre 2012 da Redazione
Il papà sta lottando non solo con la rara malattia della figlia ma anche con la burocrazia che impedisce alla 29enne Daniela Vitolo di avere una vita qualitativamente migliore. La giovane cinque anni fa scoprì di avere una malattia rara ed invalidante, la MCS, che la costringe a vivere isolata in una baita, in altitudine, sulle montagne di Acerno, lontana da tutto e da tutti, per evitare di contrarre allergie di ogni genere prodotte dall’ambiente quotidiano. Una malattia che forse ha contratto con i composti chimici dei solventi delle pitture dei laboratori, acutizzata con il forte inquinamento...
Angri. Positiva fenomenologia della “festa della birra”
Pubblicato il 10 settembre 2012 da Redazione
Il mio “disfattismo giornalistico” ha cozzato in maniera positiva con la l’”OcDoriaFest” un titolo per me improponibile ma che ha un suo recondito fascino. Amanti bevitori di birra da tutta la regione hanno voluto tributare il giusto riconoscimento al coraggio di tre interpidi pionieri di questo nuovo modo di fare “happening” coniugando la tradizione scenica a quella della cultura gastronomica “mitteleuropea” che da alcuni secoli detta, inconfutabilmente, le linee guida. Intorno ad un boccale di birra Mimmo Esposito...
Pagani piange la scomparsa del regista Enzo Fabbricatore
Pubblicato il 30 giugno 2012 da Redazione
Pagani piange uno dei più interessanti cantori della sua terra e della sua memoria. Stroncato da un male incurabile si è spento, in pochi mesi, Enzo Fabbricatore, regista e anima teatrale del gruppo “ZeroDue”, ma popolarmente conosciuto per i suoi “Cortili della memoria”, che rappresentava ogni natale proprio nel cuore storico della cittadina liguorina. Artista, animato da sempre di una grande passione civile e di incondizionato amore per l'arte popolare, ha regalato momenti intensi ai suoi concittadini...
Sarno. Quando la memoria ferita non dimentica
Pubblicato il 05 maggio 2012 da Redazione
Le ferite della montagna sono ancora evidenti, come quelle impresse nella memoria e nel cuore di chi in quella malanotte del 5 maggio 1998 perse affetti e averi. Sono passati quattrodici anni. Istanti. Il tempo è corso veloce. Lo stadio che ospitò le 137 bare pietosamente disposte in fila attende, domani, di vivere un momento di festa con la Sarnese pronta alla storica promozione in serie C. Quasi un riscatto collettivo, un esorcismo, una coincidenza di tempi che la storia ha voluto collegare in maniera fatale...
Angri. Un parco dedicato al piccolo “Nellino”
Pubblicato il 26 marzo 2012 da Redazione
Quando il piccolo Nellino Ingenito perse la vita dopo un tragico incidente, a soli 10 anni, la madre e i familiari del piccolo, seppure costernati dall’immenso dolore ebbero la grande forza d’animo, di affidare il suo piccolo cuoricino e gli altri organi alla competenza dei sanitari che ridiedero vita e speranza a ben tre persone che vissero anche per il piccolo riccioluto biondino. Allora il parroco della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli Don Luigi La Mura, ieri presente alla cerimonia, aprì una profonda riflessione con gli studenti del liceo scientifico...
Angri. Sfide sul web. Meglio dei Giapponesi
Pubblicato il 29 febbraio 2012 da Redazione
Il paese che non tutti conoscono. Le grandi intelligenze, le eccellenze, che lavorano lontano dai clichè e gli stereotipi provinciali che resistono nel tempo. E proprio tra i rivoli del centro storico cittadino che vede la luce il progetto “Mangatar”, ma si usa questo eufemismo per rafforzare in maniera marcata il progetto ad itinere di un gruppo di giovani informatici angersi. Nasce proprio ad Angri il social game che si sta attirando l’attenzione da tutt'Italia. “Mangatar”...
Angri. Il paese affonda. Siamo all’ultimo atto
Pubblicato il 28 gennaio 2012 da Redazione
Il disegno politico del primo cittadino sembra essere definitivamente declinato. La sfera delle sue competenze sembra essersi esaurita, il progetto per la città è rimasta solo carta straccia, una brochure elettorale arrangiata, per l’occasione, in tutta fretta per vendere il prodotto Sindaco alla popolazione, che si aspettava in maniera seria il cambiamento. In questo tribolato biennio di improvvisazione la città ha conosciuto un ulteriore declino. Sono mancati progetti per il rilancio, sono mancati gli uomini, e anche le donne...
Angri. Il bambino vagante. Si perde nella notte
Pubblicato il 13 gennaio 2012 da Redazione
Una storia da brividi. Accade che in un paese di 32mila anime, dove i servizi sociali, come nel resto di tanti paesi della cintura hanno enormi difficoltà di interazione con le fasce deboli, dove il rapporto umano è stato sostituito dal social net work, dove la ghettizzazione diventa un fatto intimo, accade che una mattina presto un conducente di mezzi pubblici si ritrovi davanti a se, alle prime luci dell’alba, una esile sagoma davanti agli occhi. Quella di un bambino che ha smarrito affetti e la strada di casa. Spaurito, svestito. Accade...
Storie di Natale. Lelluccio e la sua tenacia
Pubblicato il 25 dicembre 2011 da Redazione
“C’é una storia nella vita di tutti gli uomini.” William Shakespeare
Questo natale vi voglio raccontare una bella storia d’amore. Quella di Lelluccio e Gianfranco. Fraterno amore. Lelluccio da oltre undici giorni combatte la sua più grande battaglia, dopo una guerra durata circa 46 anni. Invitto contro la Cupa Mietitrice. Fin dai suoi primi vagiti Lelluccio ha vissuto il suo mondo disteso, ma erogato di un indescrivibile amore, che lo ha ibernato nel tempo. Lui è sempre rimasto piccolo, la “creatura” di una famiglia normale ma eccezionale, che gli ha infuso un amore indescrivibile...
Angri. Storie. Il calcio che fa bene al cuore (grigiorosso)
Pubblicato il 11 dicembre 2011 da Redazione
Il calcio che fa bene al cuore. Non importa in quale categoria. Il calcio che ti prende e ti affeziona, un punto di riferimento precipuo, soprattutto qui, al Sud di una civiltà pigra, fannullone e sonnolenta che tenta di sussistere tra gli enormi misteri della vita quotidiana e del tempo che trascorre senza nulla di costruttivo. Il calcio che diventa simbolo di una “ricongiunzione”, che mette da parte i dualismi provinciali e cortigiani. Le magliette che diventano una cromo terapia salubre ed essenziale...
Angri. Video. Un nuovo reportage sul maltempo
Pubblicato il 25 novembre 2011 da Redazione
Terremoto del 1980. Duramente provati, fraternamente uniti
Pubblicato il 23 novembre 2011 da Redazione
Passò celere, ma non trascorse altrettanto. Il terremoto del 23 novembre del 1980 ferì un territorio abituato dalla storia e dagli eventi, anche calamitosi, a vivere lacerato dalle ferite della terra scossa. Ancora oggi in qualche angolo ci sono quelle ferite rimarginate ma cicatrizzate dal tempo e dall’incuria. C’è chi vive ancora di terremoto, chiuso nelle baracche, in attesa della casa, quella sospirata casa, che intere generazioni non hanno mai potuto vivere.
C’è chi è nato e diventato genitore tra le mura compresse di compensato e amianto, chi invece per scelta, ha preferito vivere il terremoto, una scossa lunga 31...
Il pensiero nel giorno dei Morti…
Pubblicato il 02 novembre 2011 da Redazione
Potremmo scrive pressappoco: “cimiteri affollati di visitatori” oppure “fiori e lumini quest’anno hanno risentito della crisi è sono aumentati, alimentando l’inflazione”. Poi, a supporto, il solito pensiero della festa dei morti, un clichè, uno stereotipo, un luogo comune. I morti sono persone che non hanno più a che vedere con le faccende terrene, che spesso si annidano solo nei nostri ricordi o nei luoghi trascorsi, diventando dei fantasmi felici di avere vissuto.
Ogni festa dei morti è uguale, ma si connota dalle precedenti. I campi santi ogni anno seppelliscono storie di vita...
Scafati. Quando alla scuola sfugge qualcosa…
Pubblicato il 08 settembre 2011 da Redazione
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un padre, P.A., che denuncia che superficialità e approssimazione, purtroppo, regnano anche nel mondo della scuola, in seguito ad un’esperienza, non felice, vissuta dalla figlia tra i banchi di una scuola media scafatese.
“A volte la scuola insegna che gli esami non sono “una cosa seria”. Peraltro, al giorno d’oggi, è plausibile che (per varie motivazioni, anche comprensibili) la categoria degli insegnanti sia maggiormente incline a sostituire il rigore - nella ponderazione del profitto...
La domenica del villaggio. Enzo del Forno, acquerello napoletano
Pubblicato il 06 febbraio 2011 da Redazione
Germoglia la primavera. Timidi i colori come fosse un grande acquerello, iniziano a dare tono alle cose. La luce cambia ed illumina in modo diverso, come le opere di Monet. Un grande quadro, questa domenica, un po’ fosca e senza orizzonte ma illuminata. Si affollano i centri commerciali, restiamo in pochi nella vena storica della città che chiede giusta memoria per il passato, quello anche recente.
Chiedo venia al mio grande amico Alfio Lombardi. Con Lui ci siamo spesso intrattenuti a parlare del recente passato...
La domenica del villaggio. Donne, per esempio…
Pubblicato il 30 gennaio 2011 da Redazione
Anche questa domenica è una copia carbone della scorsa. Sonnacchiosa e piovosa. La vite si consuma dietro i vetri appannati delle case riscaldate da camini ed energia ibrida. E’ la domenica dei mancati affetti. Le campane annunciatrici suonano, ma lontane. Nella mia posta trovo una lettera struggente, scritta con il senno di poi da una donna ventottenne. Scrive Anna Chiara (nome di fantasia per celare la giusta privacy): ‹‹Ho sentito il calore di mia mamma...
La domenica del villaggio. Le favole esistono…
Pubblicato il 23 gennaio 2011 da Redazione
Domenica. E’ gelida. Le anime e le menti di questi piccolo “villaggio” di affetti, tradizioni e ricordi riposano. C’è il tempo di sorseggiare un cappuccino, accendere l’iphone, leggersi qualche post, moderno sostituto delle più affascinanti veline e poi guardare fuori dalla finestra. Il cielo è antracite come le sciarpe indossate da alcune giovani che corrono frettolose sugli ultimi “basoli” del centro storico, abitato di notte dalla nuova generazione di giovani, gran consumatori di birre e panini nei colorati...
La grandezza delle piccole cose…
Pubblicato il 19 dicembre 2010 da Redazione
Sono molto lieto del solerte interessamento del primo cittadino di Angri circa la necessità di rendere il giusto omaggio alla memoria di due figure culturali di grande spessore, recentemente scomparse: il “direttore” Giovanni Guastatore e il “professore” Gennardino Alfano. Avevo visto bene, la grande sensibilità dimostrata dal sindaco è tutta contenuta nella sua breve, ma intensa mail che mi ha inviato in modo istituzionale in privato...
Angri. Il “direttore”, il “professore” e il sindaco “sensibile”
Pubblicato il 12 dicembre 2010 da Redazione
C’è una velata malinconia anche nel presepe che da quest’anno avrà un cantore in meno. Dopo l’assenza di Giovanni Guastatore, un vero cultore della materia natalizia e dei presepi, un altro cronista dei vicoli di cartapesta e dei pastori in terracotta ha lasciato questa esistenza terrena, carica di simbologie. Il professore Gennardino Alfano. Nella tarda estate, quando il clima si è addolcito Gennardino in modo solitario se ne andato da questa terra...
Ventitrènovembremillenovecentottanta
Pubblicato il 23 novembre 2010 da Redazione
« Ad un tratto la verità brutale ristabilisce il rapporto tra me e la realtà. Quei nidi di vespe sfondati sono case, abitazioni, o meglio lo erano. » Descrisse bene Moravia la morte di quel Sud che già era stato pianto nella diaspora contadina da Levi a Rocco Scotellaro, l’acuto e indimenticato intellettuale lucano. Era passati solo quattro decenni, o meno, e il sud della “questione” venne scosso dal sisma del 23 novembre del 1980. Alle 19,34 le abitudini e la vita di milioni di cittadini di Campania , Lucania e di Puglia inziarono una percorso ostico...
Pagani. Sorelline abbandonate sotto la pioggia
Pubblicato il 20 novembre 2010 da Redazione
Storie di bambini. Tristi. Proprio mentre ad Angri l’avvocato Alba de Felice ha promosso l’ennesimo ciclo di work shop sulla questione dell’abuso nella sua più ampia accezione: ‹‹Falsi Abusi e Abusi Veri. Minori a rischio››. Suona come monito il tema del convegno che ha acceso i riflettori proprio nella giornata che ha dovuto fare registrare sui taccuini dei cronisti un altro triste episodio di abbandono di minori avvenuto proprio a pochi chilometri dallo scenario del convegno...


















