Castellammare di Stabia ha voluto rendere omaggio per l’ultima volta ad Italo Celoro. Attore e regista stabiese. Una vita dedicata al teatro, un amore infinito per Raffaele Viviani, che ebbe natali a poche centinaia di metri dal suo teatro C.A.T. Celoro fu comunque anche uomo di pellicola cinematografica interpretando ruoli importanti in vari film, diretto dall’indimenticato Nanni Loy. Magistrale interprete in Scugnizzi, Pacco Paccotto e Contropaccotto, autentiche scene di vita napoletana, fatta di sussistenza.
La sua esistenza professionale si consuma tutta a Castellammare di Stabia dove aveva fondato una sua compagna teatrale C.A.T. portando in scena tantissime commedie che lo vedevano come protagonista sia come attore che come regista.
L’ultima sua grande battaglia civile ebbe come obiettivo la costituzione di un teatro comunale a Castellammare di Stabia. Un sogno che potrebbe avversasi postumo. Sulla sua pagina su Facebook ancora ieri si leggeva: «Lasciare la nostra città senza un teatro comunali è un atteggiamento criminale, stolto, da ignoranti irrecuperabili». Il sindaco Bobbio promette che la città stabiese farà di tutto per non dimenticarlo sia come uomo che come artista. Che la terra ti sia lieve. .(foto Genny Manzo) 
 

Redazione

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