Scafati. Si discute sul futuro urbanistico e industriale

Alba da malamela82.La città che si trasforma. Le trasformazioni urbane, avvengono, quasi sempre, con un ripensamento complessivo delle vocazioni di ciascuna città, nonché delle sue strategie nel quadro della crescente competizione tra aree urbane, finalizzata ad attrarre Nuove possibili risorse e a creare nuove ispettive lavorative sul proprio territorio. In questo senso, giocano un ruolo spesso determinante i diversi Piani strategici dove spesso l’asse cooperativo tra discipline pianificatorie e scienze sociali è spesso una componete permeante basilare. Proprio partendo da queste istante si è svolta ieri pomeriggio la riunione tra esponenti di maggioranza e opposizione su Puc, Più Europa ed ex Copmes, i tre argomenti centrali dell’amministrazione retta dal sindaco Pasquale Aliberti. A convocare il tavolo di confronto a palazzo Mayer , visto il momento cruciale per le progettualità messe in campo, è stato il sindaco. “La riunione intercorsa con i consiglieri di maggioranza e opposizione – ha dichiarato il Sindaco Aliberti – è servita per illustrare ai presenti lo stato di fatto dei tre grandi progetti promossi dalla nostra gestione. Si tratta del Puc, della reindustrializzazione dell’ex Copmes e del Più Europa. Su quest’ultimo argomento, ho informato i presenti, della necessità per il Comune di Scafati, di investire in opere pubbliche, il 10% (circa 4 milioni di euro) rispetto al finanziamento complessivo del Più Europa (30 milioni di euro più fondi aggiuntivi). Un passo obbligato impostoci dalla Regione Campania, nel rispetto delle procedure del Più. Abbiamo fatto rientrare in questo 10% le opere realizzate e da realizzare a ridosso dell’area individuata dal Più Europa e quindi, il rifacimento del Corso Nazionale, la riqualificazione di piazza V. Veneto, la sistemazione di via T. Iorio, di via Giovanni XXIII e di via M. D’Ungheria. Dopo l’approvazione di tutti i progetti preliminari, entro la fine del mese procederemo all’approvazione di quelli definitivi. Il Comune di Scafati, inoltre, si appresterà a breve a firmare l’Accordo di Programma, passo decisivo che ci pone tra i primi comuni ad aver completato l’intero iter del Più Europa. L’arch. Camera, responsabile del progetto, sarà disponibile, nei prossimi giorni, ad approfondire con i singoli consiglieri, le finalità, i costi e le procedure dei vari progetti, già presentati alla città, ai tecnici e alle associazioni del territorio nei diversi incontri pubblici promossi da questa amministrazione. Per quanto riguarda l’ex Copmes, la società Scafati Sviluppo, ha provveduto alla vendita di tutti i capannoni industriali e del 40% dei locali del centro direzionale. A breve, inoltre, pubblicheremo il bando per le banche che ci consentirà di accedere ai mutui. Relativamente al Puc, i consiglieri hanno manifestato l’esigenza di ulteriore tempo per visionare la bozza consegnataci dall’architetto Mesolella. Successivamente, la Giunta approverà il Puc definitivo e aprirà un nuovo dibattito con la città. A tal fine, ho sollecitato i consiglieri a velocizzare ogni valutazione nell’ottica di accelerare i tempi. Il clima di distensione e di serenità, nonché l’assenza di critiche da parte dell’opposizione, relativamente alle questioni apparse di recente sui quotidiani, mi fa ben sperare di poter continuare a dialogare, in maniera costruttiva, con i vari consiglieri. Continuerò a lavorare in questa direzione anche con la città, come dimostra l’incontro tenutosi ieri pomeriggio con i cittadini di via Della Resistenza, teso ad approfondire gli interventi imminenti e futuri tesi a riqualificare quella parte di territorio”.

Conncetivia voucher 2,5