Agroinvest. Azione di risarcimento in arrivo…

AgroInvest chiederà un pingue rimborso all’ex amministratore delegato. Pare che così sia… forse. La stampa in questi giorni ha riportato cifre e precisazioni degli attori che vivono il momento delicato della STU angrese. Proprio in riferimento alle notizie di stampa diffuse negli ultimi giorni da alcuni quotidiani locali rispetto ai provvedimenti deliberati dal Consiglio di Amministrazione di Agro Invest S.p.A. durante la seduta dello scorso 25 maggio, l’Amministratore Delegato Cristoforo Salvati, a nome e per conto del Cda, nelle more della ratifica ed approvazione del verbale relativo alla suddetta seduta, precisa quanto segue: “Alla luce delle notizie apprese dagli organi di stampa negli ultimi giorni, è doveroso – chiarisce l’A.D. Cristoforo Salvati – precisare che rispetto al punto all’ordine del giorno relativo alla richiesta di informazioni sulla gestione della società, alle comunicazioni ed ai provvedimenti consequenziali ed in particola modo alle indennità per rimborso forfettario percepite dal precedente Amministratore Delegato, Mario Santocchio, il Consiglio di Amministrazione, su indicazione del presidente del Collegio dei revisori dei conti della nostra società che esprimeva perplessità rispetto alla legittimità di tali somme ritenute non attribuibili, ha deliberato all’unanimità di dare mandato all’ufficio legale di comunicare all’ex Amministratore Santocchio l’intenzione della società di richiedere la restituzione o la giustificazione delle suddette somme, comprese le spese per le sponsorizzazioni concesse durante la sua gestione e quelle di rappresentanza.” Durante la stessa seduta del Consiglio di Amministrazione, è stato approvato anche lo schema per l’atto pubblico di assegnazione dei lotti relativi al Piano degli insediamenti produttivi di Taurana. “E’un provvedimento estremamente significativo – aggiunge l’A.D. di Agro Invest S.p.A., Salvati – in quanto consentirà l’accelerazione delle procedure di completamento delle immissioni in possesso per le diciotto aziende assegnatarie dei lotti del P.I.P. di Taurana che potranno così contrarre gli atti pubblici per la definitiva assegnazione degli stessi.”