Pagani. Rigore con il nuovo bilancio comunale

Stringono la cinghia a Palazzo San Carlo. La crisi economica, ma anche lo scarseggiare dei trasferimenti di fondi statali, grazie al federalismo fiscale attuato da qualche anno dallo Stato centrale, stanno industriando gli amministratori locali, che per ovviare alla carenza di liquidità bloccano le spese. A Pagani, ad esempio, si è deciso drasticamente di attuare il blocco di tutte le spese, garantendo all’utenza soltanto i servizi essenziali. Il bilancio di previsione 2010 ormai in fase di definizione finale è stato improntato al massimo rigore per fronteggiare le ristrettezze economiche con cui si trova a fare i conti l’Ente comunale.  Le linee guida intorno a cui si stanno movendo l’ Assessorato al Bilancio ed il Settore competente per la redazione del documento economico finanziario stanno portando al blocco di tutti gli impegni di spesa. Si comincia dalle società partecipate. Fondazione ed Istituzione saranno accorpate e saranno allocate presso un’unica sede. Notevole abbattimento dei costi in capo alla Multiservice al fine di renderla economicamente vantaggiosa
Si pensa intensamente alla riduzione dei costi della politica con azzeramento di tutte le consulenze (per la verità poche rimaste) e delle governance delle partecipate;  rivisitazione delle tariffe di tutti i servizi nel rispetto delle normative vigenti. Resterà inalterato solo il costo dei servizi concernenti le politiche sociali e scolastiche. Anche sul fronte sicurezza tutto sarà invariato. Gli amministratori tengono a precisare che non ci sarà nessun aumento dei tributi con conseguente lavoro per il recupero delle somme non pagate e lotta serrata all’evasione fiscale. Il bilancio di previsione 2010 è ormai in dirittura d’arrivo e, nelle prossime settimane, arriverà all’attenzione del consiglio comunale.