San Marzano sul Sarno. Sculture pagate a caro prezzo

La corte dei Conti punta il dito contro l’ex primo cittadino di San Marzano sul Sarno. Un’accusa singolare, sembra che il primo cittadino, durante il suo primo mandato sindacale avesse comandato un dipendete comunale, l’addetto aveva anche una qualifica superiore a quella svolta per la sua “missione”. Pare che il sindaco avesse autorizzato, a partire dal 2005, il dipendente in forza al comando di Polizia Locale, commissionandogli sculture che poi avrebbero imbellito al cittadina marzanese, opere realizzate durante le ore lavorative. L’inizio delle indagini, avviate dalla Corte dei Conti, risale al 2007, a seguito di un esposto con firma apocrifa, nell’esposto erano contenuti i dettagli del presunto illecito. Il dipendete inquadrato nella pianta organica con il livello C1 svolgeva, invece mansioni di livello C5. Tra le sculture, molto apprezzate per il loro simbolismo anche il grappolo di pomodoro ubicato in Largo de Gasperi, che è diventato il simbolo della cittadina del pomodoro per eccellenza. Un attività non consentita per quel tipo di inquadramento che ha portato alla conclusione che l’allora sindaco avrebbe infranto le norme di direzione e coordinamento dei lavoratori subordinati. Un danno quantificato in circa 72mila euro che Grimaldi dovrà risarcire al comune.