Agro. Carfagna isolata

Mara Carfagna - Edmondo CirielliMara Carfagna sempre più isolata nell’Agro Nocerino dove la “Linea Maginot” di cirielli sembra avere piegato in modo irrimediabile l’avanzata della bella ministra abbandonata in due roccaforti storiche: Scafati e Sarno.

A Scafati, il consigliere comunale Giuseppe Zitarosa, fermo sulle posizioni di Mara Carfagna, punta il dito accusatore contro il coordinatore Antonio Russo (neo assessore in Provincia) ma, soprattutto, contro il consigliere provinciale Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati. Zitarosa rimprovera ad Aliberti il mancato rispetto di un patto interno siglato alla vigilia delle elezioni regionali: le sue dimissioni dalla Provincia (facendo subentrare Zitarosa) in cambio del sostegno elettorale alla moglie Monica Paolino. Da Palazzo Meyer il sindaco Aliberti nega, da buon politico, di aver stretto accordi di questo tipo argomentando che i voti riscossi dalla moglie nella città di Salerno sono stati esigui per alimentare eventuali debiti di gratitudine.

A Sarno, la fedeltà di Mancusi a Carfagna rischia di mettere in discussione per l’ennesima volta l’esecutivo. Il Pdl rischia di non avere i numeri per l’approvazione del bilancio. Mancusi avrebbe imposto un aut aut sull’adozione dello schema di bilancio, nonostante la contrarietà del suo partito. L’ennesimo strappo ha diviso anche l’esecutivo, contrari all’azione del sindaco Reziero De Vivo, Emiddio Dolgetta e Alfonso Annunziata. Ancora una volta i cirielliani sugli scudi.