Angri. Polizia Locale, per Cascone pochi uomini ma tante azioni

 Caschi bianchi angresi operativi. Grazie ad un'efficace azione di prevenzione sul territorio da parte degli uomini della Polizia Locale comandati dal capitano Rosario Cascone (foto), la città di Angri è stata fortemente decongestionata dal traffico cittadino, dalla sosta selvaggia e resa più sicura. Un bel regalo per il neo primo cittadino Pasquale Mauri che, con l’eventuale riconferma del capitano Cascone alla guida dello sparuto, ma quanto operativo drappello di caschi bianchi, potrebbe risparmiare svariate migliaia di euro, non dovendo fare ricorso alla nomina di un costoso comandate a scavalco.

Cascone, infatti, non percepisce significative indennità di comando, ma la sua abnegazione sta tutta nelle cifre prodotte dalle azioni dei suoi giovani caschi bianchi, una decina di unità che si alternano con contratti a tempo determinato, ma che stanno rendendo, con flessibile rigore e professionalità, più semplice la vita degli angresi, in alcuni casi, addirittura, migliorandola. Come dimostra la totale assenza di auto parcheggiate in divieto di sosta nella congestionata Via Risi e i continui e ripetuti posti di blocco nell’ambito di un efficace azione di prevenzione del territorio, che ha portato fino ad oggi alla notifica di oltre 1800 atti giudiziari vari. Azioni degne di encomio, vista l’attuale dotazione organica del comando, trasferito dal commissario straordinario Bruno Pezzuto nel centro sociale di Via Leonardo da Vinci.

Cascone può contare solo su 10 unità a tempo determinato, più gli effettivi dei quali circa il 50% è prossima al pensionamento. Un organico insufficiente, che non riesce a rispondere al reale fabbisogno di una popolazione residente di circa 31,500 abitanti. La dotazione organica prevede un operatore per ogni 800 abitanti. Quindi ad Angri la dotazione organica sarebbe di 39 unità ai quali vanno aggiunti il comandante e il suo vice. In attesa che maturino i tempi della politica, il capitano Cascone e i suoi pochi uomini, quotidianamente, fanno l’impossibile per mantenere alti gli standard di sicurezza cittadina. Il sindaco Mauri non può non tenerne conto, anche nell’ottica del paventato e pubblicizzato risparmio che l’ente si è imposto. Il comandante c’è, da fare invece il reclutamento degli agenti, possibilmente a tempo indeterminato.
Luciano Verdoliva