Aeroporto di Salerno. Arriva il declassamento ENAV

Non decolla l’aeroporto di Salerno. Il “Costa d’Amalfi” proprio nei giorni scorsi è stato declassato dall’ENAV per la sua mancanza di operatività. Nella classifica dei 48 scali italiani, lo scalo salernitano è ora collocato al quarantaduesimo posto. Con una percentuale di passeggeri che, rispetto al 2008, cala del 78,04%.

Dopo l’abbandono della società Gan è stata la Air Dolomiti che ha garantito l’operatività allo scalo. La compagnia tedesca ha garantito fino allo scorso maggio. Ma i collegamenti di Air Dolomiti con Verona e Milano Malpensa vengono interrotti per i continui cambi al vertice nella gestione dello scalo che alterano i rapporti con il partner italiano della compagnia tedesca e rallentano il traffico aereo costringendo Air Dolomiti a lasciare lo scalo salernitano.

I trenta addetti dello scalo attendono ansiosi le scelte della politica, per ora lo scalo si mantiene sui voli privati che quotidianamente si servono della pista nella valle del Sele. Si cerca un vettore solido e si guarda con interesse alla compagnia di bandiera, l’Alitalia, sponsorizzata in primis dal presidente della Provincia Edmondo Cirielli. La Cai fa sapere che i tempi di operatività sono lunghi, i collegamenti su Salerno (per Milano Malpensa e Roma Fiumicino) potrebbero avvenire non prima del prossimo mese a condizione, però, che il consorzio di gestione reperisca gli otto milioni di euro necessari per concludere la trattativa.

Intanto preoccupa l’unanimità con la quale il consiglio della Camera di Commercio ha bocciato il piano di sviluppo dell’aeroporto presentato dal direttore generale dello scalo, Michele Amendola. Un piano che supera i 3 milioni di euro. Situazione debitoria anche per la quota consortile. Il consiglio camerale non ha ancora versato la quota consortile relativa al 2010 – poco più di 1,1 milioni di euro. Il consorzio vanta anche 820 mila euro dalla Provincia, 406 euro dal Comune di Salerno, 600mla da quello di Pontecagnano.