Angri. Comune in crisi? Ci pensano i parcheggiatori!

Azienda speciale in crisi? Multe selvagge! La pensano sicuramente così in Via Stabia, sede di Angri Eco Servizi, dove un giro di vite ha portato all’azzeramento dei vertici dirigenziali e al sistematico avvicendamento con uomini fidati del primo cittadino Mauri. Come sempre i costi della politica vengono pagati dagli ignari cittadini, tassati a dismisura da gabelle e tasse che devono fare quadrare i bilanci comunali.

L’ultimo diktat, per rastrellare nuova liquidità per le asfittiche casse dell’azienda speciale, è stato dato agli ausiliari del traffico, che penna alla mano hanno iniziato, negli ultimi giorni, una sorte di “crociata” contro gli automobilisti in sosta nelle apposite strisce blu, impari rispetto a quelle bianche. Nessuna tolleranza da parte dei “parcheggiatori”, figure ormai ben volute da tutti in città e da sempre apprezzati per la loro flessibilità, ma che in maniera imbarazzante hanno iniziato ad apporre sui parabrezza delle auto le temute multe per “assenza di tagliando di sosta”: sanzione sui 38 euro, soldi che vanno così a rimpinguare le casse di Angri Eco Servizi.

Da sottolineare che gli “ausiliari” del traffico non sono organici all’azienda, la loro posizione è ancora tutta da discutere, la loro stabilizzazione nell’organico di Angri Eco Servizi pare alquanto improbabile, visto che si potrebbero registrare degli esuberi dopo l’eventuale passaggio della raccolta rifiuti al Consorzio di Bacino Salerno1.

Fu il commissario prefettizio Bruno Pezzuto ad affidare il servizio della gestione della sosta a pagamento alla società Angri Eco Servizi dopo una lunga gestione della ditta Terzo Millennio, una convezione non rinnovata alla scadenza del 30 giugno 2009. Il passaggio fu sancito dalla delibera n. 107 dello scorso 3 luglio 2009. La forza lavoro della Terzo Millennio venne “assorbita” in maniera ancora poco chiara da Angri eco Servizi.