Varie denunce e due feriti nella notte di lunedì

Agro sotto il controllo dei Carabinieri. A Pagani intervengono per sedare una lite tra vicini, inziata per banali motivi. Pare che uno degli attori della vicenda, un 64 enne N.F., avesse chiuso con un tappeto la finestra del bagno del vicino F.G., in quanto detta finestra, affacciandosi sul giardino confinante del N.F., a suo dire violava la privacy provocando la reazione di quest’ultimo e della moglie che aggredivano e ferivano l’autore del gesto. L’uomo è stato medicato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pagani dove gli è stata riscontrata una contusione facciale con prognosi di 7 giorni, tre giorni di prognosi per il F.G.e la moglie, che riportavano invece escoriazioni su varie parti del corpo.

Nei guai finisce anche A.L classe 1977 di Nocera Inferiore. L’uomo, sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, si reca a Vietri sul Mare, nell’abitazione della ex fidanzata 25nne, con l’intento di riallacciare la relazione sentimentale, ormai interrotta da tempo. Dopo il rifiuto della donna l’uomo si è portato in una vicina azienda di Nocera Superiore, ove lavora, quale guardiano, B.L. 1958, moldavo, padre della donna. A.L. ritenendo responsabile l’uomo della fine della sua relazione, ha avuto un diverbio con lo stesso, nel corso del quale il proprietario dello stabile S.P.1952, ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco con una pistola legalmente detenuta, a scopo dissuasivo ed intimidatorio. I Carabinieri, intervenuti su segnalazione telefonica, hanno rintracciato e bloccato A.L. in via Roma di Nocera Inferiore, a bordo della propria autovettura.

Sempre nella notte del 14 giugno verso le 01.05 circa, a Nocera Inferiore, via S. D’Alessandro, per cause in corso di accertamento, due giovani di Angri a bordo di una Lancia Y, guidata da A. M. 1984 di Angri, con a bordo S.F. 1985 di Angri, perdeva il controllo del veicolo, impattando in modo violento contro il muro di cinta di un fabbricato. Dopo essere stati soccorsi e trasportati nel vicino ospedale, per i due giovani , sono state riscontrate varie fatture giudicate guaribili in 40 giorni.