Aliberti il titubante… solidarizzo, anzi rettifico

Dimostra di essere molto nervoso il primo cittadino di Scafati Pasqualino Aliberti. L’ennesima occasione per attaccare il suo acerrimo nemico, il presidente della provincia Cirielli ha prodotto una grottesca, quanto imbarazzante situazione tipica da incidente diplomatico. Ancora una volta al centro della guerra tra la Provincia e Scafati finisce in modo inconsapevole la società di trasformazione urbana AgroInvest. Stando poco accorto alle dinamiche interne alla STU Aliberti dirama un primo comunicato stampa dove sostiene che ‹‹L’atto inaspettato prodotto dal CdA di AgroInvest a discapito dell’Amministratore Delegato Cristoforo Salvati ci invita ad una approfondita riflessione, in considerazione del Pip in corso in via S.Antonio Abate. Sarebbe stato opportuno, alla vigilia dell’ennesima sostituzione dell’A.D., indire una riunione fra i soci o almeno aprire un confronto con il Comune di Scafati, essendo quest’ultimo l’unico ad essere interessato da un Pip in itinere. E’ preoccupante, inoltre, che in sei mesi il C.d.A di AgroInvest abbia sostituito ben quattro Amministratori Delegati, condizione questa pericolosa per le opere di urbanizzazione attualmente in corso d’opera, opere che solo un politico di Scafati avrebbe potuto supervisionare in maniera puntuale, conoscendo le numerose problematiche, che nel corso del tempo, hanno interessato preesistenze industriali ed abitative, imprenditori che in quell’area hanno investito e cittadini che ancora oggi ci interrogano sullo stato dei lavori. Massima solidarietà, pertanto, nei confronti dell’assessore Salvati, vittima di un gesto compiuto, tra l’altro, in circostanze inopportune. Seguirà, a questo punto, a pochi mesi dalla scadenza del contratto di affidamento ad AgroInvest della gestione del Pip di Scafati, una riflessione seria e una valutazione approfondita rispetto alla decisione di confermare o meno la convenzione tra il Comune e la società di trasformazione urbana così come le quote nell’assemblea dei soci.››

Ma le cose non stanno esattamente come sostiene il nervoso primo cittadino che da tempo si sta isolando dal resto della sua maggioranza con scelte individuali molto discutibili. Salvati non è stato affatto dimissionato, i poteri di firma sono passati sine die nelle mani del vice presidente Franco Annunziata per una momentanea assenza dell’attuale A.D. Uno scivolone al quale Aliberti ha tentato subito di porre rimedio, una rettifica necessaria e dovuta. Passano appena pochi minuti e il solerte ufficio stampa verga l’ennesima rettifica: ‹‹ In relazione al precedente comunicato, non vi è nulla da contestare se la sostituzione dell’A.D. di AgroInvest è la conseguenza di un provvedimento temporaneo legato a motivazioni diverse. In questo caso non riteniamo ‘scorretta’ o ‘ingiusta’ tale iniziativa del C.d.A››. Una “scivolata” tremenda, tenendo conto che il dottore Aliberti prima di darsi alla politica è stato un buon giornalista, e loro prima di pubblicare verificando attentamente la fonte. Ma Aliberti sta ancora nel PDL?