Pompei. Se ne va la commissione d’accesso. Nuova giunta

La commissione d’accesso dovrebbe, nei prossimo giorni, lasciare il comune di Pompei. Un certosino lavoro di indagine negli atti amministrativi ha tenuto impegnata la triade commissariale dallo scorso 21 gennaio. Gli esperti inviati dalla prefettura avrebbero riscontrato alcune anomalie in una serie di provvedimenti che l’amministrazione d’Alessio starebbe già provvedendo a regolarizzare. Passati al setaccio tutti gli appalti superiori ai 200mila euro per cercare eventuali connivenze.

A Palazzo De Fusco tutti attendono la relazione finale stilata dai commissari. Si attende con una certa ansia, anche perché lo scorso aprile a termine dell’ispezione, la commissione decise di prorogare per altri sessanta giorni le verifiche e verificare alcune situazioni ancora poco chiare che poi sarebbero state definite con l’ulteriore proroga di indagine.

Sul fronte politico D’Alessio ha prsentato il suo nuovo esecutivo in consiglio comunale Tortora, La Mura ed Esposito si affiancheranno ai confermati Avino, Manocchio e Alfano.