Angri, il PDL punta sul rosa

Non hanno ruoli, né “appetiti” politici, ma esclusivamente il sano desiderio di contribuire alla crescita socioculturale della città in cui vivono e lavorano,hanno famiglia e intendono restare. “Oggi apriamo un’altra finestra di Libertà, con questo pensiero, esordisce un nutrito gruppo di donne angresi in prima linea per la nascita di “Angri donna PdL”.

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La nascita del movimento dopo un’attenta e partecipata riflessione tra un gruppo di “donne” che si riconoscono nel PDL, pronta ad accogliere le istanze e gli input provenienti dalla Società“dall’esigenza di migliorare la vivibilità per le donne di questa città e dei nostri figli, che hanno il diritto di crescere in un ambiente economico, politico, culturale e sociale basato sui principi di legalità, trasparenza, correttezza e senso civico”.

“Angri donna PDL” punto di riferimento politico serio e autorevole per tutti , in particolare per le donne che intendono partecipare attivamente alla vita pubblica, e trasformare le possibilità che abbiamo in occasioni concrete per la nostra amata città”. Il gruppo composto da una compagine solida, nasce da Principi che possono essere perseguiti soltanto con “una politica del fare attraverso il dialogo, la partecipazione ed il confronto, vari i punti di programma da affrontare: (occupabilità, conciliazione,inclusione e imprenditorialità; per la città (sicurezza, cittadinanza, servizi); Le relazioni con l’altro (discriminazioni e violenza). Nel cuore di ognuno di loro c’è voglia di costruire per fare il bene del paese.
Jeanfranck Parlati