Angri. Avvicendamento al comando della Polizia Locale?

Un buon lavoro. Il comandante della Polizia Locale Rosario Cascone nonostante la sua ferma azione sul territorio sarebbe a rischio conferma dopo il prossimo 30 settembre. Pare, infatti, che il primo cittadino Mauri stia pensando ad un avvicendamento al vertice del comando. Circolano vari nomi, uno tra quelli più accreditati. Sarebbe quello di Giuseppe Rivello, di comando a Maiori. Per Lui sarebbe un ritorno al comando del drappello di Via Buonarroti. Rivello fu già al comando della Polizia Locale angrese nella metà degli anni duemila dando anche una sostanziale svolta alla circolazione in centro con l’inversione di alcuni importanti sensi di marcia in Via Giudici e Via Nuova Cotoniere, attuando per primo, alcuni punti del Piano Urbano del Traffico immaginato dall’esecutivo Postiglione e che tutt’ora giace nei cassetti di Piazza Crocifisso.

Un cambio che potrebbe avere anche serie ripercussioni politiche, se attuato. Pare infatti che gran parte dell’attuale e variegata maggioranza non sia d’accordo sull’avvicendamento che Mauri sta preparando, visti anche gli attuali risultati prodotti da Cascone. Un avvicendamento che graverebbe ancora sulle esangui casse comunali e nelle tasche dei cittadini.

E proprio a proposito di tasche, pare che siano state toccate anche quelle dei caschi bianchi che lamentano la mancanza di emolumenti e salario accessorio relativi agli anni 2009/10. gli uomini in divisa hanno esposto il loro disappunto in merito alle spettanze relative all’ultimo biennio. In un documento presentato all’attenzione del Primo Cittadino, Pasquale Mauri, e alla Segretaria Generale uscente , Paola Pucci, si fa riferimento a dati precisi così dettagliati: turnazione nei mesi di novembre e dicembre 2009 (3.190,50 euro), straordinari secondo semestre 2009 (6.572, 23 euro), turnazione gennaio-giugno (2.604 ore con importo ancora da calcolare) straordinario nel periodo gennaio-luglio (736 ore importo ancora da calcolare). Importi che non sono stati ancora corrisposti ai caschi bianchi.

“Ci duole – si legge nella nota – ancora una volta rilevare che il personale del Comando di Polizia Locale sempre il primo ad essere presente in tutte le incombenze e necessità non è tenuto nella medesima considerazione al momento del ristoro dell’impegno profuso. Alla luce di quanto esposto gli scriventi chiedono con forza che le spettanze del 2009 vengano accreditate sul prossimo stipendio ed alla luce della ripartizione del fondo straordinario, determinazione n. 1234 del venti luglio scorso, comunicano che non effettueranno lavoro straordinario”. Braccia incrociate, dunque, nel paese del cambiamento.