Scuola. Da oggi 240mila disoccupati

Ora inizia la fase più difficile. L’estate interminabile dei precari della scuola. Un’estate che si ripete, per tanti. Nelle scorse ore è, infatti, scaduto il contratto di lavoro per miglia di docenti del comparto, “perdono” il posto centinaia di migliaia di lavoratori della scuola. Il solito boom di disoccupati estivo dovuto alla causa scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato, le famose supplenze temporanee.

Un'odissea per circa 240.000 precari: 140.000 docenti, 100.000 non docenti assunti a tempo determinato annuale. Da oggi questa massa di maestri, professori e personale ATA darà assalto ai Centri per l’impiego, operazione necessaria per poter ottenere l’indennità di disoccupazione. Per tanti si tratta del ventesimo, o trentesimo o anche del cinquantesimo licenziamento.

Ai lavoratori assunti il 1 settembre 2009 con un contratto annuale fino al 30 giugno 2010 vanno aggiunte le centinaia di migliaia di lavoratori con contratto fino alla fine delle lezioni, licenziati e poi riassunti con contratti spezzatino, giusto per i giorni degli scrutini. Poi tra qualche mese, un nuovo calvario. Scorrere le graduatorie ad esaurimento e sperare che ci sia ancora posto, senza sapere mai dove.