AgroInvest. L’A.D. Annunziata critica il sindaco Mauri

Si dice rammaricato Franco Annunziata (foto), amministratore delegato di AgroInvest per l’ennesima sfida lanciata dal sindaco di Angri Pasquale Mauri alla maggioranza provinciale, guidata da Edmondo Cirielli, della quale fa ancora parte come consigliere provinciale dell’UDC ‹‹Nell’assemblea dei soci di AgroInvest abbiamo approvato il bilancio al 31 dicembre 2009, già discusso circa un mese fa in consiglio di amministrazione. Devo ringraziare tutti i soci presenti – sottolinea Annunziata – che hanno votato a favore. Abbiamo però registrato un unico voto contrario, quello del comune di Angri››.

Annunziata punta deciso l’indice contro il sindaco Mauri, che è anche consigliere di amministrazione di AgroInvest, ancora in quota ai privati con Zollo ‹‹Ritengo che il voto contrario sia stato determinato più che da motivazioni contingenti legate al documento di programmazione contabile, da motivazioni di natura politica collegate ad una vecchia competizione tra l’attuale sindaco Pasquale Mauri ed il precedente amministratore delegato Mario Santocchio. Questo perché la perdita che è emersa nel bilancio al 31 dicembre 2009 di circa un milione di euro, come già chiarito in più circostante, non è una perdita dovuta alla gestione 2009, ma una perdita che è inserita nel bilancio 2009 per motivi di natura contabile, ma che è legata in realtà ad una modalità di gestione che si è perpetrata negli anni››.

Annunziata sottolinea che c’è stata ‹‹una gestione effettivamente leggera all’epoca in cui Mauri è stato amministratore delegato di AgroInvest S.p.a ›› aggiungendo che la società ha ‹‹effettuato sia spese legali che spese per consulenze esterne di una certa consistenza››. ‹‹Per cui ritengo – aggiunge ai microfoni del Tg Info di Antennatre – che ci sia stata, piuttosto, una modalità di gestione sbagliata nel tempo senza dimenticare che i prezzi dei lotti sono aumentati a causa della lievitazione dei costi degli espropri e non per un’attuale gestione leggera›› ha concluso sul punto Annunziata .

Annunziata si dice , tuttavia ottimista sul futuro di AgroInvest ‹‹Stiamo lavorando ad un forte contenimento delle spese, cercando nel contempo di ultimare in tempi rapidi le commesse a Taurana e a Sarno. A Taurana abbiamo raggiunto il 95% dei lavori, a Sarno siamo al 65%. Stiamo anche cercando di portare avanti un’intensa attività di recupero delle somme che le aziende assegnatarie dei lotti devono ancora alla società. Stiamo operando su più fronti, cercando di prospettare sviluppi futuri che derivino da commesse legate a nuovi siti industriali e da attività di supporto agli uffici urbanistici dei vari comuni dell’Agro››.

Annunziata guarda con interesse anche al futuro dei servizi che la STU potrebbe offrire: ‹‹ La società possiede notevoli attrezzature per quanto riguarda il Sistema Informativo Territoriale (Sit) di particolare interesse. Abbiamo davvero a disposizione una “Ferrari” che nessuno ha mai fatto funzionare pienamente negli anni››. Sul piano di insediamenti produttivi di Scafati Annunziata si dice possibilista per un buon esito del rinnovo della convezione con l’ente di via Melchiade ‹‹Con il sindaco di Scafati attendo un incontro . spiega Annunziata- . Le criticità sono state comunicate ed io penso che abbiamo risposto a tutti gli interrogativi che l’ente scafatese ci ha comunicato. Sono state fornite tutte le spiegazioni necessarie circa i tempi e i modi di completamento del pip di via Sant’Antonio Abate. Bisogna chiarire il rapporto con le imprese tenendo conto che il prezzo dei lotti è aumentato da 70 euro al mq a circa 151. Scafati non può usufruire di ulteriori fondi regionali, ha compiuto altre scelte in tema di lavori pubblici. Pena lo sforamento del Patto di Stabilità. C’è inoltre la necessità urgente di capire le intenzioni delle aziende assegnatarie rispetto ad una prosecuzione del loro investimento››.