Nocera Inferiore. Romano traccia il bilancio

Ha voluto esporre i motivi alla sua sfiducia pubblicamente, nell’aula comunale che lo ha visto protagonista fin dal 2004 quando fu eletto primo cittadino di Nocera Inferiore. Una conferenza pubblica dove Antonio Romano ha snocciolato cifre e cose fatte durante la prima e la mezza legislatura finita in modo burrascoso lo scorso venerdì quando sedici consiglieri comunali hanno posto fine al suo sindacato.

Romano ha evidenziato che si tratta del terzo commissariamento dal 1995. Proprio in quell’anno fu sfiduciato il primo cittadino Forte, nel 2001 toccò ad Aldo di Vito e oggi la stessa sorte per Romano, che promuove, comunque, l’azione della sua amministrazione. In questi anni sono state approvate ben 4374 delibere di giunta, sono stati fatti ben 123 consigli comunali e approvate 293 delibere, mai è stato rinviato un consiglio comunale per mancanza di numero legale. Romano ha sottolineato come nei suoi otto anni di gestione amministrativa la città nocerina ha raggiunto la stabilità politica recuperando la sua identità e il suo ruolo di comune capofila dell’Agro.