Si rimodula il condono dei tributi locali. L’amministrazione Mancusi cerca seri rimedi per venire incontro alle aspettative create nei cittadini. Il 30 settembre scade il termine per aderire al condono, secondo il regolamento votato in aula, la scorsa primavera. Tuttavia le modalità di recupero delle pendenze, da parte dell’ente comune, non è mai decollato, e chi aveva deciso di sanare la propria posizione, non ha potuto accedere al beneficio per azzerare le sue pendenze nei confronti del comune.
Gli uffici non avrebbero avuto precise disposizioni in merito e le difficoltà tecniche palesate da Equitalia, problemi esposti ufficialmente all’amministrazione in una nota. Difficoltà di incrociare i dati con chi ha già beneficiato di un precedente condono e la rateazione sancita nel regolamento ostacoli precipui. La delibera comunale dava possibilità di ottenere fino a 24 rate per gli importi più rilevanti da versare. Equitalia per una sua precisa organizzazione interna, avrebbe comunicato che la rateizzazione poteva essere divisa al massimo in due rate.
Un dettaglio che avrebbe fatto desistere dalla sanatoria cittadini con ha una grande esposizione. Da queste criticità la maggioranza ha predisposto una delibera consiliare che proroghi i termini del condono fino alla fine dell’anno e, dando anche la possibilità ad Equitalia di predisporre nuovi rilievi, pur tuttavia, non è escluso, una gestione diretta del comune, una ulteriore rottura tra l’ente e Equitalia alla quale era già stata revocata la riscossione del ruolo Tarsu 2009.






















