Il campo delle ipotesi circa la morte di Rosa Cascone non viene ancora sgombrato. L’autopsia effettuata sul corpo della giovane mamma deve dare una risposta univoca. Una morte prematura e silenziosa, saranno le analisi di laboratorio a dire se sia stata una fatale ’emorragia a creare le letali complicanze che hanno portato alla morte, nel pieno del sonno, la mamma 35enne. Se ci sono connessioni con il parto cesareo avvenuto otto giorni prima del decesso e se fosse stata diagnosticata una qualunque patologia che poteva intaccare l’organismo di Rosa.
Intanto la città di Scafati si è stretta intorno alla famiglia per l’ultimo saluto alla giovane mamma, il rito funebre officiato nella chiesa Maria Santissima delle Vergini. Affetto e commozione intorno al giovane e disperato marito Pietro e soprattutto ai due piccini privati del grande e indescrivibile affetto materno. Martina ha conosciuto il calore della braccia della mamma solo per otto giorni, al resto ci ha pensato il destino, molto crudelmente.




















