Castel San Giorgio. Il consiglio approva tutti i punti

Tutti approvati i sette punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Castel San Giorgio andato in scena ieri sera. Ampia la discussione che si è protratta fino all’una di notte. Confronto aperto tra i componenti della maggioranza e quelli presenti nei banchi dell’opposizione. L’amministrazione guidata dal Sindaco Franco Longanella, ha illustrato l’argomento inerente la salvaguardia degli equilibri del bilancio di esercizio finanziario 2010, poi quello sullo schema di convenzione con il Comune di Mercato San Severino per il conferimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche al centro di raccolta di Mercato San Severino, per giungere al tema del condono e alla adesione alla proposta di istituzione di una nuova Regione denominata “Principato di Salerno”.

Questo, in sintesi, il commento del primo cittadino di Castel San Giorgio Franco Longanella: «Questo era l’ottavo consiglio comunale celebrato in appena sei mesi di amministrazione e improntato, come quelli precedenti, sul confronto con il più alto senso democratico e del rispetto reciproco. Abbiamo discusso di equilibri di bilancio, di condono, con l’imperativo per questa amministrazione di recuperare più fondi è possibile affinchè le casse comunali tornino a respirare. E’ stato approvato lo schema di convenzione con il Comune di Mercato San Severino guidato dall’amico Giovanni Romano, così come non potevamo non essere concordi con la proposta del presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli sulla possibilità della nascita di una Provincia più forte, con maggiori risorse e, perché no, che possa essere autonoma anche a livello regionale tentando di slegarsi da una politica che guarda troppo a Napoli ed è poco attenta alle altre province».

Con l’aiuto di fogli di presentazione grafici, l’assessore al bilancio Giuseppe Alfano ha invece mostrato ai cittadini intervenuti in aula consiliare i provvedimenti adottati a salvaguardia degli equilibri di bilancio: «L’amministrazione retta da Franco Longanella doveva per forza di cose intervenire su alcune situazioni debitorie che gravavano sulle casse comunali. Siamo stati costretti a ripianare, per una somma pari a 140 mila euro, il debito della San Giorgio Servizi, senza dimenticare gli altri debiti accumulati per opere pubbliche ancora non completate e per le quali le ditte chiedono il pagamento. L’obiettivo è quello di rilanciare la città con il nuovo piano triennale delle opere pubbliche ed essere celeri nell’approvazione del nuovo bilancio con la speranza di portare lo strumento finanziario in consiglio prima della fine dell’anno».