Scafati. Lotta per l’ospedale “Scarlato”

Ancora forti preoccupazioni sul futuro dell’ospedale “Mauro Scaralto” di Scafati. Su Facebook ma anche in città e negli ambienti politici non si allenta l’attenzione sul piano ospedaliero regionale Zuccatelli, che ridimensionerebbe il nosocomio cittadino, cerniera sanitaria tra i comuni dell’Agro a nord della provincia e i paesi a monte del Vesuvio. Il sindaco, Pasquale Aliberti, e l’assessore alla sanità, Guglielmo D’Aniello, non gettano la spugna e hanno chiesto al commissario straordinario della Asl, Francesco De Simone, una convocazione urgente e un incontro con una delegazione di esperti, che fornisca risposte chiare sul futuro della struttura ospedaliera.

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Aliberti e d’Aniello chiedono anche le modalità con le quali saranno garantiti agli scafatesi i livelli elementari di assistenza previsti dalla legge. «Vogliamo risposte concrete ed immediate alla luce della prevista riconversione del presidio ospedaliero di Scafati – afferma Aliberti – a Zuccatelli che ha approntato un piano sanitario scellerato ed improponibile, garantiamo il nostro impegno a sporgere denuncia alla Procura per ogni nostro cittadino che dovesse morire in ambulanza, alla ricerca di un posto letto in ospedale››.

Un vero guanto di sfida per il battagliero primo cittadino, non nuovo a queste lotte. L’ospedale di Scafati garantisce ogni anno oltre 8000 ricoveri per pazienti acuti, 50mila prestazioni di pronto soccorso e ha effettuato circa 900 trasferimenti per carenza di posti in altri ospedali. Aliberti manifesta preoccupazione poiché da questi dati emerge chiaramente la carenza di posti letto nell’intero Agro Nocerino dove, appunto, i posti letto disponibili sono la metà dell’indice minimo previsto per legge, che è di 3 per ogni mille abitanti. Anche il consigliere regionale scafatese Monica Paolino sarà presente in Regione giovedì prossimo, nell’ambito della commissione sanità, ad un incontro tecnico sul chiacchierato piano sanitario.