Scafati. Consiglio comunale. Aula nuova, vecchi scontri

Prima il solenne taglio del nastro, con la solenne benedizione del Vescovo di Nola Beniamino Depalma, della nuova e avveniristica aula consiliare di via Galilei, nella biblioteca “Morlicchio”.

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Dopo la solenne inaugurazione e il successivo appello dei consiglieri presenti, subito è iniziata la bagarre in seno al consiglio comunale su vari punti all’ordine del giorno. Da un lato il centro sinistra che serrate le sue fila ha subito sferrato l’attacco al indirizzo del vice sindaco Giacinto Grandito per una presunta trattativa privata della moglie per l’acquisto di un loculo cimiteriale. Una interrogazione che ha rotto i fragili equilibri nella stessa maggioranza di centro destra, poiché il consigliere Luigi Giugliano in un durissimo intervento ha chiesto la sfiducia a Grandito, un passaggio che non è piaciuto al primo cittadino Aliberti pronto a protocollare la sua sfiducia in segno di solidarietà.

Ma il consiglio è stato animato anche dalla vicenda Geset società incaricata dell’esternalizzazione dei tributi, sulle modalità di assunzione e sui nomi degli assunti. Un consiglio visto e vissuto sotto molteplici sfumature. Importante punto all’ordine del giorno la proroga della convezione con AgroInvest per la realizzazione del PIP di scafati in via S. Antonio Abate. Il centro destra ora rivendica più presenza all’interno del quadro dirigenziale della STU angrese di Via Michelangelo. Sul rinnovo della convezione pare esserci volontà bipartisan da entrambi i poli.

Animata anche la questione sugli equilibri di bilancio. Ci sarebbero forti squilibri e criticità. Ironico Aliberti sulla questione. Anche sulla questione tributi è un “ping pong” tra le due anime dell’emiciclo sulle responsabilità degli squilibri.