Pagani. Morte in solitudine

Buongiorno Agro. Anche oggi un triste bollettino di morte per solitudine e di solitudine. La Cupa Mietitrice ha cavalcato ancora una volta sul suo orrifico destriero insinuandosi nelle vuote stanze di persone private di calore umano e di affetto essenziale per sopravvivere. Ieri mattina a Pagani, dopo giorni di silenzio si scopre la morte di Vincenzo Veneranti, un 78 enne che viveva solo, in una casa fatiscente, senza servizi ed elettricità, nei pressi dell’Ospedale Tortora. Morte naturale, forse un’emorragia interna.

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Vincenzo ha lasciato il mondo tra cumuli di rifiuti e indifferenza, una condizione non rara per molti anziani dell’Agro, spesso privi della minima assistenza domiciliare che piani di zona e assessorati comunali dovrebbero poter garantire. Cavalca la Cupa Mietitrice. Ieri avevamo parlato di C.G. morta appesa ad una corda, oppressa dalla vita e dalla solitudine interiore. Porta via destini e storie spesso insopportabili, invivibili altrimenti. C’è troppa solitudine tra questa folla.