Scafati. Aliberti chiede la verifica di maggioranza

Pasquale AlibertiL’ultimo acceso consiglio comunale scafatese ha evidenziato nuove pericolose fratture all’interno della vasta maggioranza Aliberti. Dagli stessi banchi dell’opposizione si è chiesta una verifica ben precisa. Spunto per aprire la verifica la vicenda del loculo che sarebbe stato acquistato dalla consorte del vicesindaco Giacinto Grandito nel locale cimitero.

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E’ il consigliere comunale del centrodestra Luigi Giugliano in un durissimo intervento a chiedere la sfiducia prima e le dimissioni poi del vicesindaco. Aliberti in quella sede promise di avviare una mozione di fiducia alla sua persona e al suo programma di governo, difendendo il suo vice. Una verifica, oramai, necessaria per verificare se esiste ancora una maggioranza convergente sulla gestione della città.

‹‹Le vicende che hanno caratterizzato l’ultimo consiglio comunale non sono certo lo specchio di una maggioranza unita e compatta – afferma Aliberti – . Le dichiarazioni di qualche consigliere contro il vice sindaco sono una sfiducia prima alla mia persona e al mio modo di governare. Mi piacerebbe che le divergenze nascessero all’interno delle riunioni di maggioranza, dove invece si finge di condividere l’azione amministrativa per poi affermare il contrario in consiglio comunale e sui giornali. Ecco perché nel prossimo consiglio comunale, accogliendo le indicazioni di qualche consigliere, ritengo necessario sottoporre all’intera assise un atto di fiducia-sfiducia, chiaro ed incondizionato, sul quale non si ammetteranno ambiguità o assenze strategiche, rispetto alle scelte amministrative e politiche fatte e sulla metodologia da mettere in campo in futuro relativamente al Piano Urbanistico Comunale, al Piano Insediamenti Produttivi, al Più Europa, alle grandi opere pubbliche, al risanamento dei conti pubblici e al progetto di reindustrializzazione dell’area ex Copmes. Argomenti che non possono rischiare di essere vanificati a causa di un’amministrazione divisa nelle idee e negli intenti. Se poi, non ci dovessero essere i numeri per andare avanti, sarà giusto ritornare alle urne, da parte mia, con la serenità di chi ha sempre amministrato con passione e coerenza, spendendo energie nel tentativo di migliorare questa città››.