Angri. Calcio. Autunno grigiorosso

E’ seguita con una particolare attenzione la vicenda calcistica dell’Angri 1927. Sembrano sbiaditi i colori grigiorossi che hanno esaltato, in questo ultimo decennio, tifosi e semplici sportivi. La società è al capolinea. Il campionato dell’Angri ora si disputa, maggiormente, tra le trattative frenetiche dei resti del sodalizio e le possibili intenzioni dei presunti “salvatori” di quello che resta. Una corsa d ostacoli. Ci sono scommesse da vincere e la necessità di essere in campo domenica dopo domenica senza l’esito certo: quello di dovere terminare il campionato.

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Un prato malinconico, domenica scorsa, ha accolto il match con il Casarano che ha dominato con disarmante scioltezza, sempre all’attacco contro i fantasmi della compagine grigiorossa, che nonostante l’undici titolare, è rimasta passiva a gran parte delle azioni. L’agonia è durata altri novanta minuti. Una nuova via crucis attende il cavallino rampante, ormai recintato nell’indifferenza, ma anche nella difficoltà di potere fare calcio in un momento estremamente difficile economicamente. A margine della “triste” gara, il sanguigno primo cittadino di Angri, il dottore Pasquale Mauri, ha comunicato la decisione di convocare una conferenza stampa allargata agli stessi tifosi e, magari, aprire un dibattito serio circa l’eventuale possibilità di potere continuare questa avventura che è diventata un vero tormento.