Pagani. Tenta di rubare l’anello di Sant’Alfonso

Era arrivato fin da Napoli per mettere in atto il furto sacrilego. L’insano gesto è stato impedito dal sacrestano della Basilica di Sant’Alfonso e dai fedeli presenti nella chiesa cara a Sant’Alfonso. Giuseppe Cirielli, questo il nome dell’uomo che ha tentato di rubare l’anello al dito della statua di S. Alfonso, custodita nella piccola cappella di fianco all’altare maggiore della Basilica.

L’uomo si era introdotto nella chiesa intorno alle ore 17.00, quando i fedeli presenti erano ancora pochi. Ha scavalcato la piccola recinzione che separa la statua dalla gente e ha forzato la piccola porticina della teca che contiene la statua con l’anello e reliquie di S. Alfonso. Il rumore, prodotto dall’uomo, attenzione del sacrestano e di alcuni fedeli che hanno subito avvertito il Padre Superiore, Padre Giovanni Vicedomini e i Carabinieri. L’uomo ha tentato una rocambolesca fuga in Piazza, bloccata dai fedeli e dai militari dell’arma della Tenenza di Pagani guidati dal tenente Marco Beraldo che hanno rinvenuto, poco distante dalla basilica l’arnese da scasso e il prezioso anello del santo Illuminato.

Un episodio che replica di pochi giorni un altro furto sacrilego nella chiesa di Marra, frazione di Scafati. La chiesa guidata dal parroco don Ciro de Marco, non è nuova a simili episodi. L’episodio della profanazione è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. I ladri hanno trafugato le collanine d’oro della Vergine, segni di voto degli abitanti della contrada. (foto il momento dell'arresto, su www.paganinotizie.it altre foto della cattura), nel Tg Info ampio servizio).