Angri. Famiglia all’attacco di Squillante

Nipote prodigo all’arrembaggio. Qualche giorno fa Alfonso Scoppa consigliere comunale nipote del primo cittadino Mauri, ricevuti i giusti incipit, passò all’attacco del consigliere comunale e Assessore Provinciale Antonio Squillante. “Dono di famiglia” l’odio verso il giovane politico caro a Cirielli. Scoppa attaccava Squillante a proposto di un articolo ‹‹pubblicato in data 15/10/2010 sui quotidiani locali››. Una filippica familiare in difesa del primo cittadino Mauri, amplificazione delle affermazioni dello stesso sindaco in Consiglio Comunale e alla sua eventuale uscita dalla maggioranza provinciale, legata a motivazioni di carattere politico, che secondo Scoppa ‹‹ Sarebbe stata asserita solo ed esclusivamente nella sede opportuna: Il Consiglio Provinciale››.

Una lunga comunicazione con la stampa “pipina” (così definita dal primo cittadino più volte n.d.r.). ‹‹Gli atteggiamenti tenuti dal Primo Cittadino – dice Scoppa – sono solo ed esclusivamente di natura politica e rappresentano scosse di assestamento normali per un nuovo consesso che si costituisce. Voglio poi ricordare al Consigliere Squillante che dovrebbe essere sempre grato a Mauri, D’Antonio, Ferrara, D’Antuono e Giordano, che hanno dato la spinta elettorale affinché si affermasse l’attuale Governo Provinciale. Si soffermasse a ragionare un po’ prima di proferire assurde parole››. Lo stesso Scoppa tiene a sottolineare all’assessore Squillante, impegnato, rispetto a Mauri, in un esteso ambito di azione territoriale ‹‹ che la politica rappresenta la strategia di governo della città, non chiacchiere e pettegolezzi da cortile››.

Bene, l’avamposto della moralità è stato saldato. Scoppa ricorda a Squillante che ‹‹ In questo breve periodo di amministrazione il Sindaco Mauri ha fatto moltissimo, nonostante le lacune finanziarie causate dalla gestione di cui ha fatto parte integrante, in qualità di “azionista di maggioranza”, il Consigliere Squillante. Oltre a quelle della quotidianità ( N. B. : neanche questa era riuscita a garantire la sua amministrazione), ci sono le opere di riqualificazione urbana, i cui progetti sono stati già preparati, non solo per Piazza Annunziata, ma anche per il Rione Alfano. Cosa intende Squillante per “niente di concreto”? Lo spiegasse, forse intende che una entità superiore dall’oggi al domani faccia trovare le opere belle e pronte!››.

Ma Scoppa diventa anche pungente anche nella citazione. ‹‹ Per quel concerne la seguente affermazione “devo precisare che il bando da cui il comune di Angri dovrebbe attingere per i fondi economici è stato sospeso dalla giunta regionale di Caldoro”. In effetti, il bando denominato “Jessica” che dovrebbe servire, secondo il sindaco Mauri, a finanziare la maestosa opera per un importo di circa diciannove milioni di euro è stato messo in naftalina e difficilmente i termini per l’accesso potrebbero essere riaperti prima del prossimo anno”, devo rilevare che aveva ragione l’onorevole Marrazzo: Squillante è un Pinocchio››. Tolemaico.

Aria di euforia, che certo non manca a chi ha dovuto per molti lustri fare opposizione: ‹‹E’ tutto pronto – dichiara Scoppa – , sono stati anche compilati i format previsti dal bando di cui alla Misura 6.1 POR FESR 2007/2013 denominato Jessica, da cui si cercherà di attingere i fondi. Ma oggi penso anche ad altro, in qualità di consigliere delegato ai finanziamenti per l’ente, immagino che l’unica cosa che veramente giace sotto naftalina è l’intelletto di Squillante. L’onniscienza che lo contraddistingue, gli permette di affermare anche cose di cui neppure i funzionari della Regione Campania hanno cognizione. Il bando è aperto, è possibile compilare i format ed inviarli mediante canale telematico, così come stabilito dal disciplinare. In altra sede, sarò felice di dire quanti contributi in conto impianti (a fondo perduto) abbiamo perso durante i circa due anni della gestione Squillante e quanti invece ne abbiamo intercettato e ai cui bandi abbiamo partecipato, nei 5 mesi di gestione Mauri. In un numero di Agosto de “Il Sole 24 ore” quando il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, definiva “cialtroni” gli amministratori del Mezzogiorno d’Italia, che avevano sfruttato solo il 6,7% dei contributi Comunitari, forse si riferiva anche al consigliere Squillante››.

Scoppa svia anche sulla disfatta della mancata realizzazione del nuovo ponte ‹‹ Caro Squillante, il Consigliere Provinciale (nella fattispecie Mauri) ha recato alla giunta, di cui tu fai parte, le istanze della città che ha voluto che lo rappresentasse. La Giunta ha dato l’ok, così come fu detto alla manifestazione alla quale presenziasti nella casa del combattente insieme al presidente Cirielli. Si attendono i tempi tecnici, nessuno ha dato la colpa né all’uno ne agli altri!››.

C’è sottigliezza nella replica del gruppo PDL consiliare al giovane consigliere – nipote di Mauri : ‹‹Notiamo nella replica, alquanto tardiva, alle dichiarazioni del nostro capogruppo Antonio Squillante un grande livore da parte del consigliere Alfonso Scoppa, un’acredine fin troppo accesa nei suoi confronti che sfocia spesso e volentieri in una disdicevole volgarità e maleducazione, che mal si addice ad un civile contraddittorio di natura politica››. Il gruppo consiliare del PdL, composto dal capogruppo Squillante e dai consiglieri Gianluca Giordano, Gaetano Longobardi ed Antonio Mainardi, torna sulle dichiarazioni del consigliere comunale di maggioranza Scoppa, replicando punto per punto le sue affermazioni. ‹‹Scoppa si sofferma sulle lacune finanziarie causate dalla precedente Amministrazione comunale Mazzola, di cui Squillante era assessore, e che il consigliere definisce "azionista di maggioranza" di quel governo cittadino. Ebbene, vogliamo ricordare prima a noi stessi e poi a lui ed a tutti i cittadini, che un pezzo importante della Giunta Mazzola, di quella che cioè avrebbe causato le lacune finanziarie tanto vituperate, siede oggi nell’esecutivo di Mauri, ed ha il nome di Savino Giordano, in sella dal primo all’ultimo giorno in quella Giunta, mentre noi abbiamo deciso di mettere fine -sebbene fossimo in maggioranza- a quell’ esperienza amministrativa dopo aver riscontrato che non avrebbe giovato al paese un siffatto modo di gestire la cosa pubblica. Non è una contraddizione quella evidenziata da Scoppa, se poi la Giunta da lui sostenuta annovera un esponente di quella lacunosa gestione?››.

Si passa poi ed evidenziare la questione legata alle opere di riqualificazione urbana con i progetti per Piazza Annunziata ed il Rione Alfano. ‹‹A tal proposito, Scoppa denota una scarsa esperienza amministrativa, in quanto l’apertura dello sportello per la presentazione dei progetti nell’ambito del bando regionale denominato "Jessica" che dovrebbe servire a finanziare la maestosa opera per un importo di circa diciannove milioni di euro, non determina l’effettiva valutazione di siffatto progetto, così come è avvenuto per gli accordi di reciprocità, e lo sottolinea proprio l’articolo 12 del bando, che consiglio al consigliere delegato ai finanziamenti per l’Ente Scoppa di andare a rileggere. Inoltre, le stesse affermazioni di Scoppa sono alquanto contraddittorie tra loro, in quanto, come dovrebbe sapere colui che si definisce esperto nei finanziamenti pubblici, il Comune di Angri dovrebbe contribuire con un importo di circa 2 milioni di euro alla realizzazione di quest’opera. Ed in tal caso, il Comune dove dovrà reperire queste ingenti risorse?››.

Per ultimo, il ponte. ‹‹Antonio Squillante ha addebitato a Mauri semplicemente l’aver promesso in campagna elettorale tempi brevi per la realizzazione del ponte di via Fontana, pur sapendo le lungaggini che accompagnano i tempi tecnici della realizzazione di un’opera. Consigliamo d’ora in poi a Mauri ed alla sua maggioranza una maggiore onestà nella di comunicazione ai cittadini, per far comprendere meglio loro chi sta governando la città e farli meditare sulle azioni vere e presunte della gestione Mauri!››