Angri. Mauri si riavvicina a Cirielli

Mauri si riavvicina a Edmondo Cirelli e sconfessa il suo leader De Mita. L’occasione, ghiotta, è rappresentata dalla conferenza stampa della componente liberal dell’UDC. Un colpo da manuale politico per scaricare il vecchio maestro di Nusco e accreditarsi agli occhi del potente Edmondo Cirielli, seduto in prima fila. Un rinnego forse premeditato o forse meno, conoscendo l’indole sanguigna di Mauri, istrionica, che spesso naviga a vista. Mauri non ha gradito la posizione conflittuale dell’ex statista di Nusco.

“Io guardo alla costruzione del partito, non sposo la logica dell’adesione al clan, come qualcuno vorrebbe” afferma Mauri. Parole forti che si sommano all’assenza di Costabile d’Agosto, pupillo del leader di Nusco e pronto alla rottura con la maggioranza Cirielli, sul caso Nocera Inferiore, dove, nella corsa alla carica di primo cittadino, sembra favorito Adriano Bellacosa, l’assessore del PDL vicino al presidente della provincia. Dopo Aliberti anche Mauri vira decisamente la sua politica nella direzione della maggioranza provinciale, così da poter cercare di attuare quella paventata filiera politica tanto auspicata in campagna elettorale, anche se l’adesione di Mauri alla maggioranza e vista con molto riserbo.