Calcio. Agro. Tra riscatto e amarezza

La domenica calcistica si apre sotto amare constatazioni per il calcio nell’Agro Vesuviano. Allo scandalo delle scommesse si aggiunge la possibile uscita di scena, in serie D, dei gloriosi colori grigiorossi, sull’orlo del fallimento dopo le dimissioni del presidente Nicola Varone. Ma la giornata agonistica è all’insegna del riscatto.

In Lega Pro la Cavese deve riscattare la sconfitta di domenica scorsa contro il Pisa, ancora una trafersta insidiosa per i blufoncè, a Barletta, ultimo in classifica. Per la gara contro la compagine pugliese, assente forzato Turienzo, espulso contro il Pisa. Al suo posto verrà spostato, al centro dell’attacco, Camillo Ciano. Sulla fascia al posto dell’ex napoletano uno tra Bernardo e Sifonetti, con quest’ultimo avvantaggiato sul primo.

Barletta in formazione tipo. Al "San Francesco" si rivive un antico match. Dopo tre anni si ripete l’incontro tra Nocerina e Cosenza. Torna dall’esilio forzato, sulla panchina molossa, Gaetano Auteri dopo la squalifica rimediata dal termine della gara con il Viareggio. Riconferma certa per gli undici leoni che hanno avuto ragione dell’Atletico Roma. Non ci sarà Cavallaro che ha ancora da smaltire i postumi della botta alla schiena che gli ha precluso anche la gara di coppa mercoledì. Anche Sardo sarà assente perché alle prese con un problema al polpaccio. Auteri tiene la concentrazione alta; il periodo è particolare e arrivare in determinate posizioni in termini di graduatoria impone serenità mentale e concentrazione.

Prova ad uscire dallo stallo la Paganese, che nell’ultimo mese ha rimediato un solo punto nelle ultime tre partite, una vittoria che manca da circa un mese. Contro il Pergocrema sono riposte molte aspettative di tornare alla vittoria dopo le ultime deludenti uscite. Un match che richiama alla mente lo scorso campionato quando Paganese e Crema, si sono date battaglia fino all’ultima giornata per non retrocedere. La spuntò la squadra lombarda che disputò poi i play-out. Per la paganese unico assente di gara sarà Sciannamè squalificato, al suo posto dovrebbe esserci Esposito. Forti sono gli echi dello scandalo scommesse che si è abbattuto in maniera prorompente sul calcio in penisola sorrentina.

La Juve Stabia, si aliena dalla bufera "scomesse" e punta decisa al successo-bis in campionato contro il Gela, per ripetere la vittoria ottenuta domenica scorsa, con un pizzico di fortuna, ai danni del Viareggio e alla buona prestazione infrasettimanale contro l'Aversa Normanna nel primo turno ad eliminazione diretta della Coppa Italia Lega Pro. Il Gela, terzo in classifica con 15 punti assieme alla Nocerina preoccupa mister Braglia, costretto ancora una volta a fare a meno degli infortunati Molinari e Danucci.

In serie D, nel girone H l’Angri gioca la sua partita più importante, quella di scendere in campo e giocare contro il Casarano. Manca solo l’ufficialità ma sembra acclarato che nel match contro il Casarano i colori grigiorossi non saranno rappresentati da nessun calciatore. Il cavallino rampante è senza un presidente e un consiglio direttivo, l’Angri si ritrova ad essere figlia di nessuno e pertanto domenica i cancelli dello stadio Novi potrebbero restare aperti solo per ospitare la formazione pugliese e la terna arbitrale che dovrebbe prendere atto dell’assenza della squadra di casa. Se lo scenario previsto dovesse trovare reale conferma sarebbe la prima volta in tanti anni di storia che l’Angri andrebbe incontro ad una situazione del genere. Una multa salata, la sconfitta d’ufficio e un punto di penalizzazione sarebbero le conseguenze logiche della rinuncia a prendere parte alla gara, ma potrebbe essere solo l’inizio di una via crucis molto più drammatica. Nessuno sa esattamente cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni.

Chiusa la parentesi Rogazzo il Sant’Antonio Abate volta pagina e si affida a Pasqualino Esposito, esperto mister angrese già allenatore di Scafatese e Angri. Esposto avrebbe chiesto subito rinforzi. Esposito punta su un 4-4-2. un modulo che richiede gli esterni bassi under. Oggi Esposito dovrà adattare l’organico disponibile per il match contro il Pomigliano. Esposito teme come punto debole l’attacco, che non è mai stato prolifico. Il mister angrese ha chiarito che punterà tanto sugli under, vera risorsa per la compagine giallo rossa.