Angri. Cimitero aperto per alcuni santegidiesi

La vicenda cimitero che ha fatto tanto parlare nei giorni scorsi sembra avere trovato un epilogo tipico di Pirro. Nunzio Carpentieri il primo cittadino di S. Egidio con una buona dose di pazienza e diplomazia ottiene dal suo omologo angrese ad ottenere per i suoi concittadini una concessione sine die. Saranno tumulati nel cimitero angrese solo i santegidiesi che hanno già i loro cari sepolti o tumulati nell’affollato cimitero angrese, che ogni anno conta l’arrivo esterno tra le venti e le trenta salme dal vicino comune di S. Egidio, una cifra che contribuisce ulteriormente ad ingolfare il saturo sacrario cittadino.

Un accordo arrivato grazie ai buoni uffici del Prefetto Marchione. Dopo tante letture, anche in chiave politica, è prevalso il buon senso e i sentimenti di chi già è costretto dal dolore delle perdite ad affrontare questa ultima e decisiva tappa di accompagnamento e si trova intricato in veti di mera natura burocratica.