Degrado angrese. Via Cuparella off limits

Il capogruppo del PdL di Angri in consiglio comunale, Antonio Squillante, ha presentato in data odierna un´interrogazione riguardante l´intervento ad horas del ripristino dei luoghi di via Cuparella dopo la frana del 4 giugno u.s.

Lo scorso 4 giugno u.s., uno smottamento causò notevoli danni a quattro nuclei familiari in via Cuparella, di cui in data 28 aprile il responsabile U.O.S. Patrimonio del Comune di Angri ha certificato che via Cuparella rientra tra le strade inserite nel patrimonio del Comune di Angri e che è classificata come strada urbana. Pertanto, Squillante chiede all´Amministrazione comunale retta dal sindaco Pasquale Mauri perché non sia ancora intervenuta, a cinque mesi di distanza dall´evento franoso, per ristabilire lo stato dei luoghi, interrogandola per "conoscere le motivazioni che hanno generato l´inaccettabile il ritardo (ben 5 mesi) nell´intervento per il ripristino dello stato dei luoghi", e sollecitandola ad "intervenire ad horas per il ripristino dei luoghi, mettendo così fine agli innumerevoli disagi che questi nostri concittadini stanno vivendo dal giorno dello smottamento".

"Il sindaco e l'Amministrazione comunale, anziché fare proclami su cose che non realizzerà mai – commenta Antonio Squillante – dovrebbero concentrarsi sulle cose da fare concretamente, quelle realmente nell'interesse dei cittadini. E´ a dir poco vergognoso, infatti, se dopo cinque mesi siamo costretti dai banchi dell´opposizione a presentare un´interrogazione per liberare un strada comunale dai detriti, di fatto l´ennesima ed oggettiva testimonianza dell´incapacità di questi amministratori di risolvere i problemi di tutti giorni, troppo impegnati in progetti faraonici che loro per primi sanno bene che non potranno mai essere portati a compimento, e a distribuire prebende ad amici ed amiche!".