Scafati. Aliberti torna sulla marcia anti allagamenti

“Ribadisco ancora una volta di essere molto soddisfatto della partecipazione riscontrata da parte di cittadini, associazioni e tantissimi giovani alla marcia promossa da questa amministrazione, per dire basta all’emergenza allagamenti e ai ritardi nell’opera di risanamento del fiume Sarno. A loro va il mio più sentito ringraziamento. E’ da condannare duramente, invece, l’atteggiamento di alcuni esponenti del centro-sinistra che hanno, come al solito, strumentalizzato e inquinato la marcia con dichiarazioni volgari e inopportune, con le quali credono di poter recuperare quella credibilità ormai perduta dopo quindici anni di governo fallimentare. La stessa strumentalizzazione che hanno messo in campo con il comizio di chiusura del corteo per la salvaguardia dell’ospedale M.Scarlato, un corteo che ha visto tanta gente scendere in strada spontaneamente, nella convinzione di poter contribuire alla risoluzione dei problemi. Anche in quell’occasione il centro-sinistra non è riuscito a fare a meno di ‘inquinare’ il vero senso della manifestazione. Malgrado ciò noi andiamo avanti. I riflettori sono stati puntati, ora bisogna continuare nell’opera di sensibilizzazione delle coscienze e chiedere con fermezza agli organi competenti risposte chiare e certe".

 

"Con questo obiettivo abbiamo convocato per domani martedì 23 novembre 2010 alle ore 18,00 (prima convocazione) presso la Sala Consiliare della Biblioteca F.Morlicchio, un Consiglio Comunale straordinario e monotematico sul tema ambientale, alla presenza dell’assessore regionale alla Protezione Civile Edoardo Cosenza e del Gen. Roberto Jucci, i quali hanno già dato la loro adesione. Quest’ultimo, oltre ad esprimere solidarietà verso la nostra città e il suo compiacimento per la marcia organizzata, ci ha garantito che, in occasione del consiglio comunale, ci comunicherà quando ripartirà l’opera di dragaggio del Bottaro e del fiume Sarno e la data dell’incontro tra il sottoscritto, il presidente Caldoro, il Gen.Jucci e il sottosegretario Gianni Letta affinchè si discuta della necessità di sbloccare parte dei fondi FAS di competenza della Regione Campania, al fine di procedere al completamento della rete fognaria di Scafati e del dragaggio, ancora da finanziare, del tratto Scafati-foce Sarno. Nell’ambito del consiglio comunale chiederemo, inoltre, lo stanziamento di ulteriori fondi, a favore del Commissario Delegato, per la completa bonifica e pulizia delle vasche borboniche dell’area vesuviana. Se non dovessero arrivare le risposte auspicate, metteremo in campo proteste ancora più forti senza fare sconti a nessuno, al di là delle appartenenze politiche e partitiche. Speriamo, inoltre, che in occasione del Consiglio Comunale prevalga il senso di responsabilità e di maturità e non si debba assistere all’ennesimo spettacolo strumentale. Invece di andare alla ricerca esasperata di un motivo per delegittimare questa amministrazione, sarebbe più opportuno apprezzarne l’attivismo rispetto ad un tema atavico di questa città, ma ancora di grandissima attualità”.