Scafati. Allagamenti. Aliberti denuncia tutti

Sa di clamore. Lo aveva preannunciato già alle prime avvisaglie settembrine. Ora fa sul serio. Il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha protocollato la sua denuncia – querela alla Procura della Repubblica e alla Procura regionale della Corte dei Conti, indirizzata a tutti coloro che si riterranno responsabili dello stato di calamità naturale in cui versa, dalle prime piogge autunnali, la città di Scafati.

“Come avevo annunciato in precedenza, oggi parte la mia denuncia – querela alla Procura della Repubblica e alla Procura regionale della Corte dei Conti, nei confronti della Gori, della Regione Campania e del Commissariato di Governo per i danni ambientali e al patrimonio comunale subiti non solo nelle ultime settimane, ma negli ultimi quindici anni. Oggi, però, la strenua ricerca di eventuali responsabilità è finita, è tempo di alzare la voce e di sottoporre agli Enti preposti la situazione complessiva legata al risanamento del fiume Sarno, dalla mancata erogazione della parte economica spettante per la realizzazione delle reti fognarie da parte della Gori e dell’ATO all’ingiustificabile silenzio del Ministero delle Finanze che non ha ancora autorizzato l’anticipazione di parte dei fondi FAS al Gen. Jucci per la realizzazione della rete fognaria, dal mancato inizio dei lavori di dragaggio del Bottaro e del fiume Sarno ai ritardi nell’appalto della pulizia delle vasche vesuviane. Una denuncia questa, che va al di là della stima e il rispetto personale nei confronti dell’operato complessivo del Commissario di Governo. L’azione forte di questo governo cittadino, però non si ferma alla denuncia. Sabato 20 novembre, invito tutti i cittadini, professionisti, associazioni, commercianti e istituzioni a partecipare alla ‘Marcia per dire basta’ che partirà dall’area ex Del Gaizo alle ore 9,00. Sarà questa l’occasione per aprire la strada ad una serie di iniziative forti tese a riaccendere i riflettori sulla drammatica emergenza ambientale del nostro territorio, al fine di ottenere risposte risolutive e definitive”.

Da Palazzo Meyer sono categorici e attendono, senza velature, risposte concrete da tutti i livelli istituzionali, dalla regione fino agli enti di bonifica. Il Comune di Scafati, nella persona del sindaco, che è anche la massima carica referenziale per la sicurezza cittadina, si è attivato, pur non avendone diretta competenza, nella programmazione di indispensabili interventi tesi a tamponare e a ridimensionare il rischio idraulico relativamente agli allagamenti che interessano il centro di Scafati, dando, di fatto seguito, al tavolo tecnico tenutosi il 10 novembre. Convocate rappresentanze del Commissariato di Governo, dell’Autorità di Bacino, della Gori SpA e del Consorzio di Bonifica Integrale della Valle del Sarno. Ha presenziato all’incontro anche l’Ing. Nicola Fienga, Dirigente settore Servizi per il Territorio. Approvata dai presenti la proposta dell’ingegnere Fienga di realizzare una griglia di opportune dimensioni presso l’incrocio di via C. Battisti, Corso Nazionale e via Zara atta a captare le acque meteoriche e recapitarle nel canale Bottaro. Un provvedimento tampone che sarà eliminato nel momento in cui sarà risolta definitivamente la problematica dagli enti competenti. La Gori, inoltre, pulirà la fogna mista insistente in via C. Battisti, mentre dal Consorzio di Bacino la convocazione di un tavolo decisionale sulla gestione delle paratoie sul fiume Sarno e nel centro di Scafati.