UDC è strappo in provincia. Carfagna in azione

SalutiPare essere definitivamente giunta al capolinea la poco "solida" alleanza provinciale tra UDC e PDL. Una rottura che si è consumata a margine della nomina di Arena, ex casiniano ora a corte di Cirielli, alla successione del dimissionario Adriano Bellacosa. De Mita e Nocera hanno sancito il definitivo passo verso la rottura con il potente presidente della provincia. Il documento sottoscritto che porta la firma di Luigi Nocera parla chiaro. Si tratta di una versa sfida a Cirielli.

Delicata la posizione in giunta per Mario Miano e Nunzio Carpentieri che dovranno, amleticamente, scegliere se restare in giunta titolo personale rassegnando le dimissioni dall’UDC o lasciare l’esecutivo in nome della causa politica avanzata dal partito, tuttavia Cirielli non si è fatto assolutamente cogliere sprovvisto invitando gli assessori a restare nell’esecutivo.

Cruciali saranno le prossime ore quando De Mita e i suoi potrebbero trovare una sponda con l’ala carfagnana del PDL, molta attiva a Salerno, per cercare una vera alternativa alla candidatura di Ferrazzano, ma anche molto vicina alle posizioni dell’UDC, non a caso il sindaco di Angri Pasquale Mauri è stato più volte visto in compagnia della ministro che cerca nuovi varchi sull’area agro dove i suoi scudieri Aliberti e Mancusi hanno ceduto il passo allineandosi alla politica di Cirielli. Mauri punterebbe molto in alto alle prossime politiche. (foto Il Mattino)