Unità in difesa del pomodoro San Marzano “Dop”

Tutelare il famoso e unico Pomodoro San Marzano. Si mobilitano Anicav, coldiretti e tutte le principali istituzioni politiche. La globalizzazione ma, soprattutto, i falsi e le imitazioni cinesi hanno minato la credibilità del rosso pomodoro tipico dell’agro. Gli ingenti sequestri del falso pomodoro San Marzano nell’area salernitana preoccupano non poco. Imitazioni e falsi spesso presentati come genuini anche le nelle fiere di settore sono un campanello d’allarme che non va trascurato.

A difesa del pregiato pomodoro anche il marchio “Dop”, la denominazione di origine protetta“ Pomodoro san Marzano dell’Agro Sarnese – Nocerino” senza nessun altra qualificazione distintiva, riservata, in modo esclusivo, al pomodoro pelato ottenuto con piante di varietà San Marzano 2 e Kiros (ex selezione Cirio3). Criteri molto rigidi tutelano la limitata produzione del San Marzano Dop, seppure concorrono alla produzione del pomodoro anche linee ottenute dopo il miglioramento genetico delle suddette varietà ma solo, esclusivamente, nell’esclusivo ambito territoriale di coltivazione per eccellenza: San Marzano, Scafati, San Valentino Torio e in parte dei comuni di Baronissi, Fisciano, Pagani, Siano, Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino e Nocera.