Governo locale in crisi. La sorte dell’amministrazione comunale paganese è rimandata “sine die” al prossimo 26 febbraio quando si deciderà il futuro del primo cittadino sospeso Alberico Gambino, che potrebbe ritornare sulla sua poltrona senza non avere subito strascichi polemici dopo l’ultima assise cittadina, quando è stato duramente attaccato dal facente funzione Bottone che rinfaccia al primo cittadino di avere lasciato il comune in una situazione finanziaria molto preoccupante.
Lo stesso Bottone ha affermato di avere subito attacchi dalla sua stessa maggioranza, affermazioni forti che hanno creato qualche lesione all’interno del centro destra. Gambino sarebbe, comunque, pronto a riprendere le redini della città, anche perché pare che Bottone potrebbe decidere di lasciare facendo saltare la fragile alleanza politica che favorirebbe un altro grosso calibro quale Massimo d’Onofrio. Quest’ultimo potrebbe risultare il candidato possibile del PDL senza Bottone che potrebbe addirittura il partito di Berlusconi per concorre in solitaria per la fascia tricolore.






















