Agro. Sanità. Ecco la mappa dei trasferimenti

I quattro maggiori ospedali dell’Agro Nocerino fanno i conti con il nuovo piano ospedaliero predisposto dall’ASL e ora al vaglio della Regione Campania. Un piano che non riesce a dare una risposta convincente alla carenza del personale sanitario, frutto soprattutto del blocco del turn over. La nuova mappa, che accorpa molte strutture sanitarie, cancella posti letto nell’Agro e li sposta a sud della provincia, a risentirne, in modo particolare, tre dei quattro nosocomi dell’Agro.

A Pagani l’organico del “Tortora” sarà ridimensionato da 174 unità a 148. Dei 53 medici ne resteranno solo 50, più marcati i tagli sul personale infermieristico: da si scende 69 a 52 unità. I 5 amministrativi saranno tutti trasferiti. Nocera Inferiore perderà ben 10 medici: da 245 unità di passerà a 235. Taglio molto netto anche per il personale infermieristico: dalle 476 unità resteranno titolari solo 384. Aumentano gli amministrativi che da 128 passano a 132.  Aumentano anche i tecnici da 61 a 81 unità. 

 Allo “Scarlato” di Scafati le unità mediche passeranno da 99 a 76, dei 127 infermieri in organico ne resteranno solo 80, taglio netto per i 51 tecnici, ne resteranno in ruolo solo 9. In somma delle 313 unità in organico resteranno solo 179 unità totali.

Massiccio il “trasferimento” verso l’avveniristica struttura del “Martiri del Villa Malta” di Sarno. Le 285 unità in organico saranno portate a 376. Da 82 medici si passerà a 136 unità, ben 90 infermieri in più: dagli attuali 102 si passa a 192 unità. Arriva anche il personale amministrativo, previste 8 unità, taglio sostanziale per i tecnici da 73 unità si scende a 26.