Agro. Ambiente: un registro per i tumori

Rifiuti e allagamenti principali agenti patogeni per le malattie tumorali. L’allarme nella zona è stato già dato dall’amministrazione comunale di Castel san Giorgio dopo gli allagamenti prodotti dalle esondazioni degli affluenti del Sarno. Si cerca di correre ai ripari. Il Consigliere Regionale, Dario Barbirotti la scorsa settimana ha tenuto a Napoli, insieme agli altri Consiglieri regionali dell’Italia dei Valori una conferenza stampa dove è stato presentato il disegno di legge regionale per l’istituzione dei Registri dei tumori territoriali.

Conncetivia voucher 2,5

Già da uno studio del 2004 del Centro Nazionale di Ricerche, emerse in modo preoccupante che i rifiuti pericolosi ed industriali abbandonati in cumuli e discariche illegali erano causa di gravi danni alla salute delle popolazioni esposte a tumori al polmone e al fegato, linfomi e sarcomi, malformazioni congenite, con un incremento di mortalità del +12% per le donne e +9% per gli uomini.

‹‹Il disegno di legge – dice Barbirotti – prevede anche l’istituzione di un Centro di Coordinamento Regionale dei registri territoriali, presso l’Osservatorio epidemiologico regionale, quale punto di riferimento e di raccordo a cui le Asl che gestiranno i vari registri faranno pervenire i dati raccolti››. Barbirotti evidenzia che ‹‹In Campania dal 1995 sono attivi due Registri tumori, uno istituito presso la Asl Napoli 4 che copre i Comuni situati a Nord della Provincia di Napoli e l’altro che copre la provincia di Salerno, ma questi registri comprendono una piccolissima parte della popolazione campana, meno di un milione su sei milioni di abitanti, inoltre faticano a produrre dati utilizzabili››.