AgroInvest. La “new deal” che parte da Zollo

Il 2010 é stato un anno positivo per Agro Invest, perché, nonostante i cambi al vertice, in buona sostanza, sono stati raggiunti molti obiettivi predefiniti, e per la realizzazione di altri obiettivi si é sulla buona strada. Questo é il dato che si evince dalla conferenza stampa di fine anno della società di trasformazione urbana con sede ad Angri, che si é tenuta ieri mattina. Una delle ultime novità di quest'anno é la nomina a Presidente di Genioso Zollo (nella foto), che é stato da più voci ritenuto adatto a ricoprire l'importante e delicato ruolo ad Agro Invest. A tal proposito, così Zollo spiega la ratio della sua indicazione, "ho constatato una piena disponibilità ed una grossa apertura da parte dell'attuale amministrazione provinciale, in particolare dall'Assessore Antonio Squillante che ho incontrato spesso, in qualità di Presidente di Agrofuturo, per rappresentare le istanze e le necessità delle imprese. Credo che anche la mia indicazione a Presidente di Agro Invest sia un primo segnale di questa disponibilità e di questa apertura."

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In particolare, le strategie future e la necessità di diversificare le attività di Agro Invest sono state al centro della riflessione del Presidente Zollo durante la conferenza stampa. Dopo aver evidenziato che tutti i consiglieri si sono impegnati a dare il proprio contributo per la realizzazione della mission che Agro Invest si é posta, Genioso Zollo ha registrato positivamente, nell'ambito delle attività del 2010, l'importanza del recupero del rapporto con le imprese, che ormai era sfibrato. All'Amministratore Delegato Franco Annunziata, poi, é spettato il compito di tirare le somme della gestione 2010 di Agro Invest. Annunziata, per testimoniare che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti o quantomeno è stata avviata una tendenza virtuosa, parla con dati alla mano. Nel corso del 2009 su Taurana erano stati incassati 621.000 € e su Sarno 1.179.000 € invece nel 2010 si parla di cifre nettamente superiori, in quanto su Taurana sono stati chiusi accordi per 5.815.000 € e su Sarno per 3.816.000 €. Queste cifre lusinghiere e superiori a quelle del 2009 si possono constatare anche sotto il profilo delle opere di urbanizzazione. Inoltre non va trascurato anche il forte impatto positivo di una polita di risparmio. Nel 2009 a Taurana sono state realizzate opere di urbanizzazione per 2.960.000 €, nel 2010, invece, 3.767.000 €. Nel 2009 a Sarno la cifra è di 2.358.000 €, invece nel corso del 2010 sono state realizzate opere di urbanizzazione per circa 3.500.000 €.

"Noi avevamo esigenza di ridisegnare una nuova immagine di Agro Invest – spiega l´amministratore delegato Franco Annunziata – per riacquistare la fiducia dell´opinione pubblica e degli imprenditori. Per fare questo avevamo, innanzitutto, necessità non solo di accelerare le opere di urbanizzazione sia a Sarno che a Taurana, ma anche di accelerare la procedura di incasso nei confronti delle aziende." Così come si evince dalle parole di Franco Annunziata un´altra esigenza, tra l´altro improcrastinabile, era quella di realizzare una migliore utilizzazione delle risorse finanziarie. "Tutto questo è stato in linea – conclude Annunziata – con gli indirizzi che ci sono stati dati dal Presidente Cirielli nel momento in cui siamo stati nominati all´interno del consiglio di amministrazione di Agro Invest." Non da ultimo va sottolineato che il Pip di Scafati è stato un punto positivo perché per molto tempo si era pensato che l´amministrazione comunale di Scafati non volesse più prorogare l´incarico. Così come ha evidenziato il Presidente Genioso Zollo a tal proposito decisivo e prezioso è risultato il contributo di Cristoforo Salvati.
Maria Paola Iovino