Calcio. Nocerina in volo, Angri in picchiata

Se Salerno piange per la sconfitta interna subita dall’ottimo Sorrento la Nocerina continua ad essere un rullo compressore e non perde colpi. Una vittoria complicata contro un Pisa ben disposto. Molossi in vantaggio con Negro, poi i toscani ribaltano il risultato e nella ripresa i rossoneri fanno lo stesso fissando il 3-2 finale con le reti di Catania e Castaldo.

Cade la Cavese che perde a Foggia. Punto dalla legge dell’ex Insigne, a segno con una doppietta che però non fa scoraggiare i blufonce in piena corsa salvezza.

Grande exploit e zona play off per la Juve Stabia. Il big match contro il Cosenza dell’ex Biancolino finisce 2-1 per le Vespe di Braglia impressionanti nella loro prima mezzora di gioco. Danucci apre le danze con un calcio di punizione al 20esimo del primo tempo che beffa De Luca. Nella ripresa, dopo dieci minuti, il sigillo di Mezavilla che chiude una ripartenza da manuale orchestrata da Danucci e confezionata dalla fuga e assist di Albadoro per Mezavilla che s’inserisce in area e batte De Luca. Minuti finali sofferti per le vespe.

In serie D, nel girone H non cambia la musica per l’Angri, dopo il terzo cambio di panchina che cede per 2-1 al Novi contro il Boville. Vana è la rete dell’esordiente Manzi ai grigiorossi per tornare alla vittoria. Secondo stop consecutivo sotto la gestione Pastore che ha preso il posto di Gianpiero Nocera, ora la classifica preoccupa.

Alla deriva anche la cugina dell’Angri: il Sant’Antonio che esce sonoramente sconfitta dal rettangolo verde di Casarano. Nel primo tempo Ragosta tiene a galla i giallorossi che poi perdono la testa. Follera tenta di aggredire un raccattapalle e Ferraro viene espulso per proteste. Così i locali ne approfittano e dilagano fino al 4-1 finale.