Scafati. Diciottenne muore dopo il parto

Aveva sposato un suo coetaneo. Appena 18 anni. Un matrimonio che avrebbe garantito un sereno futuro al piccolo nato da un amore acerbo. Ma proprio il frutto di quel amore prematuro ha spento le speranza di Dominique Casapullo, la diciottenne scafatese morta al Cardarelli di Napoli dopo una straziante agonia post parto. Disperazione per il giovane marito Alfonso che dovrà crescere il piccolo senza l’affetto materno. La giovane mamma aveva dato alla luce il piccolo in una clinica del napoletano, su suggerimento del proprio ginecologo. Un parto cesareo programmato, perfettamente riuscito.

Complicazioni successive avrebbero portato al tragico epilogo. Tragedia sulla quale la magistratura ha aperto ben due inchieste. Dai primi riscontri sembrerebbe che ad uccidere la giovanissima sarebbe stata un’embolia non diagnosticata, causa che potrebbe essere confermata dall’autopsia disposta dalla procura della repubblica di Nola. Intanto Scafati vive un nuovo dramma, mentre è ancora vivo il dolore per la morte di Rosa Cascone. Una morte prematura e silenziosa, avvenuta in circostanze simili lo scorso settembre. La donna 35enne morì sette giorni dopo avere dato alla luce un bambino, nel pieno del sonno. Sotto accusa finirono, allora, ai medici del locale ospedale.