Piano sanitario regionale. Pica scrive a De Simone

Suscita ancora polemiche il nuovo piano sanitario regionale. Un piano di rientro per il settore sanitario comporta, una complessa ed elaborata fase attuativa che sta portando alla completa riorganizzazione e l’adeguamento dei presidi ospedalieri della Provincia di Salerno e che ridisegnerà anche la mappa dei servizi territoriali di primo intervento. Prende posizione scrivendo al commissario del ASL Salerno de Simone e al commissario regionale Zuccatelli, Donato Pica, una lunga missiva pregna di perplessità.

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L’analisi di Pica si catalizza in modo particolare sugli aspetti legati alla caratterizzazione geografica della vasta Provincia di Salerno. ‹‹Sul piano generale, la caratterizzazione geografica e la rete dei collegamenti della nostra Provincia – scrive Pica – sono fattori prioritari tali da dover far riflettere su una possibile riprogrammazione degli interventi a farsi soprattutto per quanto attiene l’urgenza e l’emergenza che nel rispetto dei parametri di spesa debbono essere capillari ed immediate nel mentre l’elezione e la specialistica rispondono a criteri oggettivamente diversi››

Pica manifesta preoccupazione per la situazione anche dei SAUT, non sufficientemente considerati per la loro azione. ‹‹Così come concordato – scrive Pica – in occasione dell’audizione nella V Commissione Regionale Sanità, mi permetto pertanto segnalare l’opportunità di un ampio confronto per una definizione puntuale dell’intera rete assistenziale provinciale che riesca a considerare le specificità di aree fortemente urbanizzate o di frontiera come appunto Sapri, ma anche l’Agro-Nocerino, Agropoli, Roccadaspide e la Piana del Sele››.