Regione. Scoppia il caso UDC. PDL sugli scudi

L’UDC crea il caso PDL alla regione. Dopo la conferma alla ASL Salerno di Francesco de Simone come commissario, una levata di scudi del PDL salernitano, contro la scelta di Caldoro, ha di fatto intiepidito i rapporti tra l’ala salernitana e il governatore della Campania additato dal gruppo regionale salernitano composto da Giovanni Baldi, Monica Paolino, Eva Longo e Giovanni Fortunato di avere assecondato De Mita nei ragionamenti di equilibrio politico.

Altra conseguenza della proroga è senza dubbio la decisione di Giovanni Romano, assessore all’ambiente regionale del PDL, di valutare le sue possibili dimissioni se la vicenda De Simone dovesse essere confermata. Sarà Antonio Mauro Russo, coordinatore provinciale del PDL salernitano, a nome di Edmondo Cirielli, a chiedere al coordinatore campano Nicola Costentino di rompere l’alleanza con l’UDC di De Mita facendo pressione su Caldoro. La posizione del PDL salernitano gioca un ruolo fondamentale sulla futura tenuta dell’esecutivo regionale, al bivio per le solite manovre dell’UDC che come nel resto della penisola è elemento di equilibrio.