Scafati. Paolino. Interventi su sanità e ambiente

Monica Paolino, la deputata regionale campana pro tempore, e moglie del primo cittadino di Scafati, Pasqualino Aliberti parla della sua “fuoriuscita” dal gruppo del PdL che ‹‹ non è da interpretare come un allontanamento dal partito – spiega Paolino -, né come un grido di protesta per l’occupazione di qualche poltrona di prestigio, ma come una forte provocazione da parte di chi, avvertendo in maniera forte la responsabilità del suo ruolo, ottenuto grazie alla fiducia di tanti cittadini e sostenitori, pretende di poter incidere sul piano ospedaliero che si sta strutturando. La Sanità non può essere gestita da chi, in questi anni, ha prodotto solo clientele e debiti, portandola allo sfascio. Ed oggi abbiamo la sensazione che l’UDC di De Mita continui in questa direzione››.

‹‹ La chiusura del “Mauro Scarlato” (l’ospedale scafatese n.d.r.) – continua la Paolino – rappresenterebbe per la sottoscritta il fallimento del suo incarico. Non avendo mai avuto velleità personali in campo politico e avendo cominciato questa esperienza insieme a mio marito, il Sindaco Pasquale Aliberti, ho fin dall’inizio avuto come obiettivo quello di portare avanti il progetto di cambiamento e di miglioramento della città di Scafati, dell’Agro nocerino sarnese e della provincia di Salerno, meritevole di più visibilità. Ecco perché ho fatto della sanità e del fiume Sarno i due argomenti centrali del mio mandato. Stiamo partecipando al programma di riconversione del “Mauro Scarlato”nel quale è prevista la salvaguardia dell’emergenza e la creazione di un polo d’eccellenza in campo riabilitativo. Stiamo lavorando per la costituzione di un ospedale territoriale in grado di assicurare una grande rete di assistenza domiciliare integrata, oggi impossibile da garantire. Con l’assessore Cosenza, inoltre, abbiamo fatto numerosi sopralluoghi, insieme ai tecnici comunali e regionali, sui siti più colpiti dagli allagamenti; stiamo mettendo in campo una serie di interventi per ridimensionare il fenomeno e, sempre con grande entusiasmo miriamo ad attuare il ‘Progetto del grande Sarno’, finalizzato a riqualificare la Valle del Sarno e a contribuire al suo risanamento. Rispetto a questi argomenti intendo assumermi ogni tipo di responsabilità, in maniera concreta e non a chiacchiere. Questi e non altri, i motivi della posizione assunta nell’ambito del gruppo regionale››.