Sanità. Nomine. Sull’ASL Salerno vince Cirielli

Il “chiassoso” gruppo regionale salernitano del PDL ottiene un primo avamposto nella sottile guerra, di comunicati, Caldoro e De Mita sulla proroga commissariale di De Simone alla guida del ASL Salerno. Ieri a Napoli, nella sede del PDL il coordinatore regionale Cosentino con il vice Landolfi, il presidente della Provincia, Cirielli, i quattro consiglieri regionali salernitani hanno pattuito una tregua armata. I vertici regionali hanno chiesto ai salernitani di smorzare i toni della questione. In attesa di capire gli sviluppi della nuova “soap” di chiara matrice politico – sanitaria, rientra la paventata minaccia di dimissioni dell’assessore regionale Giovanni Romano, mentre proprio consiglieri salernitani (Eva Longo, Giovanni Baldi, Monica Paolino e Giovanni Fortunato) dovrebbero rientrare nei ranghi a breve.

Soddisfatto sembra il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli (foto) che viene rassicurato circa la nomina del il prossimo dirigente dell’ASL Salerno. Non ci dovrebbe essere nessuna imposizione di De Mita, prendendo atto che il presidente della Regione Caldoro ha concesso la proroga a De Simone per una mera questione «questioni tecnica». Categorico Cirielli su De Simone «Noi dovevamo dire basta, come salernitani, a questo sistema vecchio di fare politica».A febbraio la nomination per il nuovo dirigente della mega ASL. E ancor Cirielli: «De Simone non deve rimanere un giorno di più. Ha dimostrato di essere incompetente e di agire a servizio di De Mita. Finché rimarrà, non staremo più in maggioranza in Regione».