Salerno. Verso la “Regione salernitana”. Il voto

L’Agro Nocerino e i suoi rappresentanti in Provincia danno il loro precipuo contribuito allo start up per la costituzione della possibile regione salernitana del “Principato”. Nelle ultime ore il Consiglio provinciale di Salerno ha approvato la proposta per l’istituzione di una nuova regione denominata “Principato di Salerno”, ai sensi dell’articolo 132, comma 1 della Costituzione. Una proposta, sorprendentemente, deliberata già da 68 Comuni della Provincia di Salerno che messi insieme per demografia rappresentano 505.336 abitanti su 1.107.652, la metà degli abitanti dell’intera provincia.

Ora la proposta sarà esaminata dalla Corte di Cassazione, in calendario per martedì 1 febbraio. La delibera è stata votata, per appello nominale, all’unanimità dei presenti. La deliberazione è stata salutata con soddisfazione dal presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli cotolienando che il voto del Consiglio provinciale “ha valore politico e non ne influenza l’iter giuridico”. Aggiungendo che “La Provincia di Salerno ha le carte in perfetta regola per poter aspirare da sola ad essere una regione. Ne ha il diritto storico, geografico, agricolo, produttivo, economico, demografico, culturale, archeologico e turistico”.

La proposta della nuova regione piace anche alle vicine province che sarebbero pronte al passo verso l’unificazione con il “Principato”, Cirielli tuttavia è cauto e ha precisato: “Condivido le ragioni espresse per coinvolgere le Province di Avellino e Benevento. Per il momento, però, il vero scoglio è rappresentato dal referendum. Allargare significherebbe ritardare il raggiungimento dell’obiettivo. Nel successivo dibattito parlamentare sarà possibile introdurre l’inclusione di altre realtà territoriali”.