Angri. Sosta. Si discute della gestione delle aree

Parcheggi comunali, la Confesercenti propone la gestione diretta di alcune aree destinate a parcheggio. Ieri il sopralluogo. Il presidente Aldo Severino dice: “Vogliamo contribuire ad uno sviluppo concreto per attivare il centro commerciale naturale ed evitare lo spopolamento dell’utenza a favore delle mega strutture che impoveriscono il territorio”. Una gestione diretta di alcune aree pubbliche destinate a parcheggio, è questa la Proposta dalla Confesercenti cittadina presieduta da Aldo Severino.

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Il progetto è stato esposto durante le due riunioni degli ultimi giorni e ribadito a margine del sopralluogo effettuato quest’oggi dalla commissione composta dal sindaco Pasquale Mauri, dai consiglieri comunali Giuseppe Galasso e Pasquale Russo, dal comandante dei vigili urbani Rosario Cascone, del dirigente lavori pubblici Benedetto D’Ambrosio e dell’amministratore delegato di Angri Eco Servizi Domenico Novi che hanno in compagnia del presidente Severino effettuato una verifica attenta sullo stato dei luoghi delle aree destinate a parcheggio.

“Fin dal nostro insediamento abbiamo chiesto di avviare a risoluzione l’annosa questione dei parcheggi – dichiara Aldo Severino – plaudiamo all’iniziativa intrapresa su nostra sollecitazione dall’amministrazione ma intendiamo offrire un contributo fattivo, occupandoci direttamente della gestione di alcune aree come nel caso del plesso in disuso in Via Cervinia e nei pressi di Via Badia, progetti ormai già consolidati in alcune città limitrofe come Salerno e Cava dei Tirreni”. Un coinvolgimento diretto dunque dei commercianti che intendono sempre più interagire con l’amministrazione comunale per offrire migliore efficienza e servizi ai cittadini. “L’obiettivo è chiaro e non per questo deve prevedere un ridimensionamento dell’attività della società municipalizzata – continua Severino – “Non vogliamo essere concorrenti all’amministrazione pubblica ma al contrario contribuire a determinare uno sviluppo concreto sul territorio offrendo servizi che siano in sintonia con le esigenze della utenza, d’altronde – conferma Severino- questi progetti sono parte integranti dell’obiettivo principale della nostra attività associativa trasformare la cittadina in un grande centro commerciale naturale, che consenta di vivere appieno le vie dello shopping, offrendo servizi ed evitando lo spopolamento degli utenti che sono oggi soliti spostarsi anche in altri comuni utilizzando i centri commerciali.”

La Confesercenti combatte da tempo una battaglia che ha in parte vinto verso le grandi strutture commerciali, preferendo tutelare le micro e piccole imprese commerciali, lavorando alla costituzione di consorzi per consentire la giusta integrazione tra servizi e disponibilità di merci e prodotti. “Siamo orientati ad offrire il nostro contributo – conclude Severino- solo se vi sono chiari elementi di innovazione e sembra che l’amministrazione comunale abbia compreso il segnale, con l’aiuto della nostra confederazione provinciale e regionale ed il supporto della Camera di Commercio attiveremo tutto quanto disponibile nelle nostre forze per offrire un futuro migliore ai commercianti ed agli utenti per rimettere la città nelle condizioni di fare da riferimento ai comuni vicini ed attrarre nuova utenza”.