Calcio. Nocerina in affanno, si rivede la Paganese

Una giornata serena con temperature miti non aiuta la Nocerina. Un pareggio contro il tabù Siracusa la fa tenere saldamente la testa della classifica, anzi si registra un allungo (+12) sulle inseguitrici nonostante una prova incolore dei molossi. Il Siracusa si conferma ancora una volta ostico per i molossi e strappa un pareggio, meritato, al “San Francesco” delle grandi occasioni.

La Cavese ci prova ad agganciare la zona play out. Il vantaggio conquistato contro il Taranto sembrava andare in questa direzione, ma come lo stesso mister Rossi ha affermato, l’ingenuità dei suoi è costata cara. Dopo la rete di Cipiriani, almeno tre occasioni per gli aquilotti che non hanno saputo chiudere il match. Il pareggio arriva con Di Deo che vanifica la rincorsa, almeno fin qui.

La Paganese riaccende le speranza dei convenuti al “Torre” con una rete decisiva al quarto minuto del secondo tempo. A bucare la rete dell’estremo difensore della SPAL ci pensa Ferraro che rià morale ed ossigeno all’asfittica classifica degli azzurro stellati, ora chiamati all’impresa.

Pesante passivo per la Juve Stabia in terra di Puglia. Il poker del Foggia non da speranze alle vespe. La Juve Stabia esce nettamente sconfitta dallo stadio Zaccheria. Decisiva l'espulsione di Ciotola al 28' del primo tempo per un fallo su Sau che ha poi permesso ad Insigne di sbloccare il risultato dal dischetto.

Il Pomigliano fa suo il derby contro il Sant’Antonio Abate e si porta al terzo posto a pari punti col Nardò. Firmano il successo la coppia del gol Auricchio-Pastore. Per gli abatesi non c’è niente da fare.

Si ferma nuovamente anche l’Angri di mister Pastore sconfitta a Casarano con un netto 3-0 che non da scusanti all’undici grigiorosso, interrompendo la striscia positiva di risultati dell’era Pastore. L’Angri viene raggiunta dalla Battipagliese vince il derby contro l’Ischia. Entrambe ora sono a quota 24 punti.