Angri. Polemiche. Novi risponde a Fausto Postiglione

In relazione all’articolo apparso a pagina 10 del quotidiano “La Città” di mercoledì 23 febbraio 2011, in cui il Consigliere Provinciale Dott. Fausto Postiglione nell’intento di accusare la Giunta di Palazzo Sant’Agostino in relazione al suo operato, ha – volontariamente o involontariamente – criticato l’organizzazione del “Premio Città Di Angri”, intendiamo fornire all’apprezzato dottore angrese alcune precisazioni e chiarimenti sull’evento nato proprio quando ad Angri era Sindaco il Dott. Umberto Postiglione – fratello dell’attuale consigliere provinciale – che nel lontano 2003 per primo ha creduto nella necessità di dare vita ad un evento che mettesse in evidenza le eccellenze “Doriane” al di fuori delle cosiddette mura cittadine. A rispondere al consigliere provinciale è Giuseppe Novi – ideatore e direttore artistico del Premio che dichiara:

Conncetivia voucher 2,5

‹‹Vedo che a distanza di un anno le polemiche inerenti la collaborazione della Provincia di Salerno col premio Angrese non accingono a placarsi… In ogni modo voglio ribadire ancora una volta che non c’è mai stato nessun finanziamento da parte della Provincia; il Premio, infatti, è stato organizzato interamente con fondi europei (FESR 2007 – 2013 Obiettivo Operativo 1.12) partecipando al bando pubblico emesso dalla Regione Campania “Inverno 2010: Ritorno al barocco e non solo”. Noi dell’organizzazione a settembre 2009 già conoscevamo l’esito della richiesta ed il lasso di tempo obbligatorio entro il quale dover organizzare l’evento, esito pubblicato su internet dalla stessa regione Campania, quindi non capisco le critiche riguardo la concomitanza con le elezioni comunali Angresi. Poi, voglio sottolineare per l’ennesima volta, che ne la Provincia di Salerno (come già detto), ne la stessa regione Campania e ne, soprattutto, il Comune di Angri (enti co-organizzatori dell’evento) hanno impegnato un solo euro da destinare alla kermesse. L’evento è stato finanziato, come detto, solo ed esclusivamente con fondi europei destinati a priori SOLO per progetti con affermate e documentate finalità culturali, per cui se quei soldi non venivano intercettati da noi sarebbero finiti per l’organizzazione di un qualsiasi altro evento in un qualsiasi altro comune della Regione Campania. Infine una precisazione su quello che il Dott. Postiglione definisce “baraccone”: quella che fu installata per 5 giorni – e non per una settimana – in Piazza Annunziata – munita di tutte le autorizzazioni ed i permessi necessari – era una vera e propria tenso-struttura – di quelle utilizzate professionalmente ovunque per spettacoli di elevata caratura. Noi avremmo fatto volentieri a meno di spendere quei soldi (li avremmo investiti diversamente), ma purtroppo Angri ancora oggi non ha una location idonea ad ospitare i grandi (ma neppure i piccoli) eventi, ed i politici tutti, invece di impegnarsi a trovare il modo ed i fondi per costruire qualcosa che possa somigliare ad un teatro, passano il tempo a litigare tra loro o a criticare quello che di buono, con immensi sacrifici, e con lo sforzo di molti viene organizzato ad Angri. Io credo che costruire un teatro debba essere una priorità di politici ed amministratori di destra, di sinistra e di centro, con l’unico fine di apportare un beneficio a tutta la collettività angrese, ma specialmente ai tanti giovani ed alle numerose associazioni che quotidianamente si impegnano a promuovere la nostra cittadina dal punto di vista culturale, artistico, turistico e commerciale. A scanso di equivoci attesto che il “Premio Città di Angri” non è mai stato schierato politicamente, ma intende rimanere un evento fatto ad Angri, da angresi, per tutti gli angresi con l’unica finalità di rivalutare la città Doriana e promozionare le sue eccellenze a livello regionale, nazionale ed internazionale. Questo obiettivo può essere raggiunto solamente con il lavoro, lo sforzo, l’impegno e l’unità di tutti gli angresi, indipendentemente dal colore politico di appartenenza o del ruolo che essi occupano ›› (nella foto Giuseppe Novi ideatore del "Premio Angri")
Giuseppe Novi